INSEGNAMENTI

S - Storia della danza e del mimo

 

 

Scienza e tecnologia applicata alla conservazione dei beni librari e archivistici Paolo Crisostomi
Scienza e tecnologia dei materiali polimerici Alessia Ricci

Scriba

Scriba

Scriba

Scriba

Simona Micali

Alessandra Cappagli

Alessio Ricci

Rosa Pugliese

Scritture esposte Flavia De Rubeis
Semiotica del testo Carmela Lombardi
Semiotica delle arti Carmela Lombardi
Sociologia Andra Messeri
Sociologia dell'arte e della letteratura Michel Rak

Sociologia dell'educazione

Alessandro Artini

Sociologia dell'organizzazione Sergio Micheli
Sociologia della comunicazione interculturale Andrea Messeri
Sociologia delle comunicazioni di massa Enrico Cheli
Sociologia delle relazioni interpersonali Enrico Cheli
Statistica sociale Stefano Duccio Gazzei
Storia contemporanea Massimo Baioni
Storia contemporanea  Patrizia Gabrielli
Storia contemporanea Camillo Brezzi
Storia degli antichi stati italiani Renzo Sabbatini
Storia del cinema italiano Andrea Martini
Storia del collezionismo Guido Rebecchini
Storia del Cristianesimo e delle chiese Osvalda Andrei
Storia del diritto italiano Alessandro Dani
Storia del disegno, dell'incisione e della grafica Piera Giovanna Tordella
Storia del giardino e del paesaggio Maria Luisa Madonna
Storia del libro e della lettura Piero Innocenti
Storia del Rinascimento Paolo Carrara
Storia del teatro e dello spettacolo Laura Caretti
Storia del teatro francese Daniela Mauri
Storia del teatro orientale Vito Di Bernardi
Storia dell'architettura contemporanea Ciro Luigi Anzivino
Storia dell'architettura e dell'urbanistica moderna Sebastiano Roberto
Storia dell'architettura e dell'urbanistica moderna Maria Luisa Madonna
Storia dell'arte contemporanea Rossana Buono
Storia dell'arte medievale Marina Armandi
Storia dell'arte moderna Lucina Borri Cristelli
Storia dell'arte neoclassica e romantica Carlo Sisi
Storia dell'età dell'illuminismo Ivo Biagianti
Storia dell'Europa contemporanea Massimo Baioni
Storia dell'Europa moderna Enrico Stumpo
Storia dell'illustrazione del libro Michela Mancini
Storia della critica d'arte Maddalena Spagnolo
Storia della critica d'arte Antonino Caleca
Storia della critica e della storiografia letteraria Michele Rak
Storia della danza e del mimo Vito Di Bernardi

 

 

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Scienza e tecnologia applicata alla conservazione dei beni librari e archivistici

Dott. Paolo Crisostomi, contratto

 

Il corso si terra’  nel II trimestre a partire da Marzo 2004.

Orario delle lezioni: venerdì 11-13 e 14-16 (lab. di restauro e biblioteca)

 

La disciplina si struttura nel modo seguente:

 

M1) Modulo istituzionale: (30 ore) pari a 5 CFU

Ø      Storia del restauro dei materiali cartacei e pergamenacei in Italia

Ø      Tecniche  e materiali per la conservazione

Ø      Fattori di degrado chimico - fisico e biologico

Ø      L’ambiente di conservazione e la diagnostica applicata

Ø      Problemi e tecniche di restauro conservativo di materiale cartaceo manoscritto e a stampa

Ø      Conservazione e restauro di materiale fotografico storico

Ø      Esercitazioni  pratico – didattiche  di  laboratorio  sul  restauro  conservativo e la diagnostica dei  materiali archivistico – librari

 

M2) Secondo modulo: (30 ore) pari a 5 CFU

Ø      Le tecniche di intervento di restauro non distruttivo e non invasivo

Ø      Storia, Conservazione e Restauro delle legature: il restauro conservativo (metodi e tecniche), l’intervento “archeologico” (problematiche, indagini e tecniche)

Ø      Autopsia e catalogazione del libro antico, recensione bibliologica degli esemplari

Ø      L’analisi dell’oggetto – libro e gli strumenti per la conoscenza del libro fabbricato a mano

 

Testi consigliati:

-          Edoardo Barbieri, Il libro nella storia. Milano,2000;

-          P.Crisostomi, M.C.Misiti, M.Rolih, Amor di libro. Mostra didattica di libri manoscritti e libri a stampa. Firenze, Regione Toscana, 1995.

-          EUROFORM Conservazione e Formazione, a cura di P. Crisostomi, Firenze, Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale – Ministero per i Beni Culturali e Ambientali – Arethusa s.r.l., 1996;

-          P.Crisostomi, M.G. Plossi Zappala’, Consolidation de la couche picturale des enluminures avec polymeres sinthetiques purs. Rapporto presentato al Comite’ pour la Conservation  dell’ ICOM, 6 riunione Triennale, Ottawa 1981; 

-          P. Crisostomi, M.G. Plossi Zappala’, Alcune applicazioni nelle tecniche di restauro di polimeri sintetici puri, in “Bollettino dell’Istituto Centrale per la Patologia del Libro – Quaderni”, 1983, pp.59-75;

-          P.Crisostomi, Il Restauro del Romanzo di Alessandro, (1995) in “Culture del Testo e del Documento”, 2002 n.7;

-          “La Conservazione del materiale librario”. Atti della giornata di studio, Gorizia, Biblioteca Statale Isontina, 17 aprile 1998. A cura di A.Zappalà, Gorizia, Biblioteca Statale Isontina 2001.

 

Ulteriori materiali saranno distribuiti durante le lezioni.

 

Ricevimento studenti: II semestre venerdì ore 16.00. 

 

 

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Scienza e tecnologia dei materiali polimerici

Mutuazione da Chimica applicata ai beni archivitici e librari

Dott.ssa Alessia Ricci, contratto

Vedi Chimica applicata ai beni archivistici e librari.

 

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Corso di addestramento all’italiano scritto  .

(SCRIBA = Scrittura di base)

 

Il Corso di addestramento all’italiano scritto (d’ora in poi indicato come SCRIBA = SCRIttura di BAse) ha l’estensione di un Modulo di 20 ore (3 crediti) per gli studenti del triennio di Scienze dell’Educazione e della Formazione e di un Modulo di 30 ore (5 crediti) per gli studenti degli altri Trienni.

Data la natura squisitamente applicativa del corso, la frequenza è assolutamente necessaria.

I corsi Scriba saranno  tenuti da un gruppo di docenti dell’area delle discipline linguistiche e letterarie, e saranno articolati in incontri teorici e sedute applicative (con esercizi e prove scritte in classe).

Sono previste delle prove in itinere e una prova finale, ciascuna con la sua valutazione. Il giudizio finale di idoneità o non idoneità sarà determinato dall’insieme dei risultati ottenuti.

Lo studente che non abbia svolto le prove in itinere dovrà comunque sostenere, in sede di appello d’esame, una prova scritta, il mancato superamento della quale comporterà la ripetizione del corso.

Gli studenti dei vari Trienni saranno distribuiti in classi, ciascuna affidata a un docente SCRIBA. Le liste delle classi con i nomi dei relativi docenti, gli orari, il calendario e i programmi dei corsi SCRIBA verranno resi noti e illustrati ai primi di ottobre 2003, in occasione della presentazione generale dei corsi della Facoltà.

 

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(SCRIBA = Scrittura di base)

Dott.ssa Alessandra Cappagli, contratto

 

Inizio corso: I semestre giovedi 16 ottobre 2003.

Orario lezioni: giovedì 11-13 e 15-17, venerdì 11-13

 

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(SCRIBA  =  Scrittura  di  base)

Dott.ssa Rosa Pugliese, ricercatrice, supplente

 

Inizio delle lezioni: (I semestre) mercoledì 15 ottobre 2003.

Orario delle lezioni: mercoledì 15:00-17:00, giovedì 13:00-15:00

 

Il Corso di addestramento all’italiano scritto (d’ora in poi indicato come SCRIBA = SCRIttura di BAse) tenuto dalla Dott.ssa Pugliese è destinato agli studenti iscritti al primo anno del Corso di Laurea Triennale in Lingue e Comunicazione Interculturale

Lo SCRIBA ha l’estensione di un Modulo di Base di 30 ore, per un totale di cinque crediti. Data la natura squisitamente pratica del corso, la frequenza è assolutamente necessaria.

Il corso SCRIBA sarà articolato in parti teoriche e sedute applicative (con  esercizi di analisi ed elaborazione di alcuni testi e prove scritte in classe), secondo il piano di lavoro che segue:

 

Il testo e i suoi requisiti. Testi parlati e testi scritti.

Organizzare il testo scritto: capitoli, paragrafi e capoversi.

La coesione e i suoi strumenti: coesivi, connettivi e segni d'interpunzione.

La coerenza (tematica, semantica e stilistica) e i suoi strumenti.

Riassumere un testo. La relazione di sintesi.

 

Sono previste prove in itinere e una prova finale, ciascuna con la sua votazione. Il voto finale risulterà dalla media delle singole votazioni.

Lo studente che non abbia svolto la prova (o le prove) in itinere dovrà comunque sostenere, in sede di appello d’esame, una prova scritta, il mancato superamento della quale comporterà la ripetizione del corso.

 

Bibliografia:

Testo per le esercitazioni :

 - Francesca Gatta, Rosa Pugliese, Manuale di scrittura, Bologna, BUP- Bononia University Press, 2003

 

Durante il corso la docente fornirà ulteriori letture e materiali  di approfondimento.

Testi di riferimento:

-Dario Corno, Scrivere e comunicare. Teoria e pratica della scrittura in lingua italiana, Milano, Bruno Mondadori, 2002.

-Giuseppe Patota, Detto scritto.Conoscere la lingua, usarla bene, Milano, Archimede, 2002.

-Luca Serianni, Italiano, Milano, Garzanti Editore, 1997

 

  Ricevimento (I semestre): giovedì 15:00 – 16.30.

 

N. B. Il  9 ottobre 2003, in occasione della presentazione dei corsi della Facoltà, sarà affisso l’elenco, suddiviso in tre classi Scriba, degli studenti del Triennio in Lingue e Comunicazione Interculturale .

 

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(SCRIBA  =  Scrittura  di  base)

Dott. Alessio Ricci, contratto

 

 Data inizio corso: I semestre mercoledì 15 ottobre 2003

Orario lezioni: mercoledì 13-15, giovedì 13-15

 

Il Corso di addestramento all’italiano scritto (d’ora in poi indicato come SCRIBA = SCRIttura di BAse) ha l’estensione di un Modulo di Base di 30 ore.

Il corso sarà articolato in incontri teorici e sedute applicative (con esercizi e prove scritte in classe), secondo il piano di lavoro che segue:

1.        Il testo e i suoi requisiti.

2.        Testi parlati e testi scritti.

3.        La coesione e i suoi strumenti: coesivi, connettivi e segni d'interpunzione.

4.        Organizzare il testo scritto: capitoli, paragrafi e capoversi. 

5.         La coerenza e i suoi strumenti: la coerenza tematica e semantica.

6.         La coerenza stilistica: i registri.

7.         La scrittura scientifica.

8.         Il riassunto.

9.         Altre tipologie testuali.

 

Sono previste delle prove in itinere e una prova finale.

 

Bibliografia Testo di servizio:

L. Serianni, V. Della Valle, G. Patota, Agenda salvascrittura, Milano, Archimede, 2003, € 6,50.

 

N. B. È opportuno che gli studenti abbiano fin dalla prima lezione il testo di servizio per le esercitazioni in classe.

 

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(SCRIBA = Scrittura di base)

Dott.ssa Simona Micali, contratto

 

Inizio corso: II semestre giovedì 4 marzo 2004 Corso di Laurea LMMLI 

prime 5 settimane Orario lezioni: giovedì 13-15, dalla 6° settimana martedì 9-11; giovedì 13-15

Corsi di laurea TLIE II semestre

prime 5 settimane Orario: giovedì 11-13, dalle 6° settimana martedì 11-13, giovedì 11-13

 

I due moduli del Corso di addestramento all’italiano scritto (d’ora in poi indicato come SCRIBA = SCRIttura di BAse) tenuti dalla dott.ssa Micali sono destinati, l'uno, agli studenti iscritti al primo anno dei Trienni di Letteratura italiana e europea e Società, culture, istituzioni d'Europa, l'altro agli studenti iscritti al primo anno del Triennio di Lingue moderne: mediazione linguistica e interculturale.

Lo SCRIBA ha l’estensione di un Modulo di Base di 30 ore, per un totale di cinque crediti. Data la natura squisitamente pratica del corso, la frequenza è assolutamente necessaria.

La prima parte dello SCRIBA sarà articolata in incontri teorici e sedute applicative (con esercizi e prove scritte in classe), secondo il piano di lavoro che segue:

 

1.        Il testo e i suoi requisiti.

2.        Testi parlati e testi scritti.

3.        La progettazione di un testo. Lo schema e l'articolazione delle idee.

4.        La coesione e i suoi strumenti: coesivi, connettivi e segni d'interpunzione.

5.        Organizzare il testo scritto: capitoli, paragrafi e capoversi.

6.        La coerenza e i suoi strumenti: la coerenza tematica e semantica.

7.        La coerenza stilistica: i registri.

8.        La scrittura scientifica. Note, citazioni, rimandi, bibliografia.

9.        La riscrittura di un testo: sintesi, parafrasi, espansione, commento.

10.      La revisione di un testo. L'indice.

 

La seconda parte dello SCRIBA sarà dedicata all’analisi e alla produzione di alcuni tipi di testi che la dott.ssa Micali indicherà in occasione della presentazione del corso.

Sono previste delle prove in itinere e una prova finale, ciascuna con la sua votazione. Il voto finale risulterà dalla media delle singole votazioni.

Lo studente che non abbia svolto le prove in itinere dovrà comunque sostenere, in sede di appello d’esame, una prova scritta, il mancato superamento della quale comporterà la ripetizione del corso.

 

Bibliografia indicativa:

a)        Dario Corno, Scrivere e comunicare. Teoria e pratica della scrittura in lingua italiana, Milano, Bruno Mondadori, 2002.

b)        Serena Fornasiero - Silvana Tamiozzo Goldmann, Scrivere l’italiano. Galateo della comunicazione scritta, Bologna, Il Mulino, 1999.

c)        Giuseppe Patota, Detto scritto, Milano, Archimede, 2002.

d)        Pietro Trifone – Massimo Palermo, Grammatica italiana di base, Bologna, Zanichelli, 2002. 

 

N. B. Entro i primi di ottobre 2003, in occasione della presentazione dei corsi della Facoltà, sarà affisso l’elenco degli studenti che dovranno frequentare lo SCRIBA tenuto dalla dott.ssa Micali.

 

Orario di ricevimento: giovedì 15-17 (a partire dall’inizio delle lezioni e-mail micali@alma.unibo.it).

 

 

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Scritture esposte

Dott.ssa Flavia De Rubeis, contratto

 

 

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Semiotica del testo

Prof.ssa Carmela Lombardi, associata

 

Inizio corso:                lunedì 13 ottobre. Termine corso: mercoledì 28 gennaio

Orari corso:                 lunedì ore 15-17 (aula 15 Varchi), martedì ore 11-13  (aula 15 Varchi), mercoledì ore 9-10 (aula 15 Varchi)                laboratorio (Prof. M.Rak, Prof. C.Lombardi, Dott. D.Luzzi, Dott. M.Mancini)

 

                Titolo del corso: Letteratura, scienza e pittura in G.Bruno

 

Modulo 1 (da lunedì 13 ottobre a mercoledì 18 novembre)

Fondamenti per lo studio della letteratura e delle arti

Pagine da: Muratori, Vico, M. de Staël, Benjamin, Moles, Goodman, Lotman, Escarpit, Hauser, Eco, Rak, Cardona (Testi disponibili in linea:

http://www.unisi.it/lettura.scrittura/manuale/materiali.html)

 

Modulo 2 (da lunedì 24 novembre a mercoledì 28 gennaio)

Letteratura, scienza e pittura in G.Bruno

 

Testi consigliati      

(Modulo 1) M. Rak, Immagine e scrittura, Napoli, Liguori, 2003

(Modulo 2) N.Ordine, La soglia dell'ombra, Torino, Einaudi, 2003

 

Corso di 60 ore (10 crediti). Gli studenti appartenenti al vecchio ordinamento seguono entrambi i moduli e portano all'esame entrambi i libri

 

ricevimento:             lunedì ore 16-17 (Laboratorio di Lettura e scrittura)

 

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Semiotica delle arti

Mutuazione da Semiotica del testo

Prof. Carmela Lombardi, associata

 

Inizio corso:                lunedì 13 ottobre. Termine corso: mercoledì 28 gennaio

Orari corso:                 lunedì ore 14-16 (aula 15 Varchi), martedì ore 11-13  (aula 15 Varchi), mercoledì ore 9-10 (aula 15 Varchi)                laboratorio (Prof. M.Rak, Prof. C.Lombardi, Dott. D.Luzzi, Dott. M.Mancini)

 

TITOLO DEL CORSO: Immagini e racconti del mito di Narciso

 

Modulo 1 (da lunedì 13 ottobre a mercoledì 18 novembre)

Fondamenti per lo studio della letteratura e delle arti

(A)Pagine da: Muratori, Vico, M. de Staël, Benjamin, Moles, Goodman, Lotman, Escarpit, Hauser, Eco, Rak, Cardona (Testi disponibili in linea:

http://www.unisi.it/lettura.scrittura/manuale/materiali.html)

 

Modulo 2 (da lunedì 24 novembre a mercoledì 28 gennaio)

Immagini e racconti del mito di Narciso  

 

Testi consigliati      

(Modulo 1) M. Rak, Immagine e scrittura, Napoli, Liguori, 2003

(Modulo 2) M.Bettini, E.Pellizer, Il mito di Narciso, Torino, Einaudi, 2003

 

Corso di 60 ore (10 crediti). Gli studenti appartenenti al vecchio ordinamento seguono entrambi i moduli e portano all'esame entrambi i libri

 

ricevimento: lunedì ore 16-17 (Laboratorio di Lettura e scrittura)

 

 

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Sociologia

Prof. Andrea Messeri, straordinario

(per i corsi di studio triennali)

 

Durata del Corso: Il Corso inizierà il giorno 1 marzo 2004 e terminerà il giorno 5 giugno

ORARIO DELLE LEZIONI – lunedì, martedì e mercoledì dalle ore 17.00 alle ore 19.00. Tale orario può subire delle variazioni che saranno comunicate agli studenti con congruo anticipo.

 

Obiettivi e argomenti del Corso

   Il Corso mira ad una formazione di base di tipo sociologico e allo sviluppo di competenze relative alla riflessione teorica, alla ricerca empirica ed alle attività professionali riguardanti realtà sociali e culturali. Per raggiungere questi obiettivi, saranno affrontati i seguenti argomenti:

a) sviluppo storico e caratteristiche attuali della sociologia;

b) teorie riguardanti la società contemporanea e la creazione di rapporti sociali e di forme di integrazione;

c) caratteristiche e ruolo di soggetti collettivi (movimenti, istituzioni pubbliche e organizzazioni complesse), con particolare riferimento ai loro rapporti con i cittadini;

d) diverse concezioni della comunicazione e forme di relazione comunicativa tra individui, gruppi e organizzazioni nella società complessa.

   Il carattere unitario del Corso sarà garantito dalla costante attenzione alle trasformazioni della società civile, in diversi paesi europei, ed alle sue relazioni con i mondi della vita quotidiana e con la sfera politica e le amministrazioni pubbliche, interpretate attraverso il paradigma di ricerca fondato sull’uso pubblico della ragione.

Il Corso è diviso in due parti, a ciascuna delle quali sono attribuiti 5 crediti. I titoli delle due parti sono:

I. La sociologia come scienza empirica

II. Razionalità sociale e costituzione della società

 

Testi consigliati

 Le indicazioni bibliografiche complete per la preparazione dell’esame saranno fornite agli studenti all’inizio del Corso. Gli studenti sono invitati a leggere, prima dell’inizio delle lezioni, il seguente testo: A. Bagnasco, M. Barbagli e A. Cavalli, Corso di sociologia, Bologna, Il Mulino, 1997, dal capitolo II al capitolo VII compresi, pp. 43 - 198. Gli studenti che hanno già sostenuto un esame di Sociologia, ed hanno utilizzato i capitoli indicati, sono invitati a leggere i capitoli dal XVIII al XXIII, pp. 487 - 639 dello stesso volume.

   Il libro è stato recentemente ripubblicato in tre tomi, con un titolo diverso. Gli studenti che desiderano utilizzare questa edizione sono invitati a leggere A. Bagnasco, M. Barbagli e A. Cavalli, Sociologia I. Cultura e società. I concetti di base, Bologna, Il Mulino, 2001, dal capitolo II al capitolo VII compresi, pp. 43 - 211. Gli studenti, che hanno già sostenuto un esame di Sociologia, ed hanno utilizzato i capitoli indicati, sono invitati a leggere A. Bagnasco, M. Barbagli e A. Cavalli, Sociologia III. Organizzazione sociale, popolazione e territorio , Bologna, Il Mulino, 2001, dal capitolo I al capitolo VI compresi, pp. 15 - 205.

E’ vivamente consigliata la frequenza del Corso; gli studenti non frequentanti sono pregati di avere almeno due incontri con il docente, uno dei quali all’inizio del Corso, durante le ore di ricevimento.

 

Modalità per sostenere l’esame

   L’esame finale prevede le seguenti modalità: a) tutti gli studenti preparano una “recensione” di un testo fra quelli contenuti in una lista presentata all’inizio del Corso (gli studenti non frequentanti dovranno contattare il docente per scegliere il testo), b)  gli studenti dei corsi quadriennali, che sostengono l’esame come seminariale preparano, invece della “recensione”, una relazione su un tema collegato agli argomenti del Corso, c) tutti gli studenti sostengono un esame scritto (risposte a tre domande), e c) tutti gli studenti sostengono un esame orale.

E’ prevista una prova intermedia, mirante a verificare le modalità di preparazione dell’esame.

 

RICEVIMENTO STUDENTI - lunedì, martedì e mercoledì dalle ore .1200 alle ore 13.00

 

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Sociologia dell’arte e della letteratura

Mutuazione da storia della critica e della storiografia letteraria

Prof. Michele Rak, ordinario

 

Titolo del corso: La comunicazione delle arti su Internet – I musei virtuali

Modulo 1 (da lunedì 13 ottobre a mercoledì 18 novembre) (A) Fondamenti per lo studio della letteratura e delle arti Pagine da: Muratori, Vico, M. de Staël, Benjamin, Moles, Goodman, Lotman, Escarpit, Hauser, Eco, Rak, Cardona (Testi disponibili in linea:

http://www.unisi.it/lettura.scrittura/manuale/materiali.html)

(B) corso integrativo: Le teorie della letteratura e dell'arte tra l'Illuminismo e il Romanticismo (A.Signorini)

Modulo 2  - I musei virtuali (da lunedì 24 novembre a mercoledì 28 gennaio)

 

Inizio corso:  lunedì 13 ottobre. Termine corso: mercoledì 28 gennaio

Orari corso:   lunedì ore 11-13 (aula 15 Varchi), martedì ore 9-11  (aula 15 Varchi), mercoledì ore 9-10 (aula 15 Varchi)      laboratorio (Prof. M.Rak, Prof. C.Lombardi, Dott. D.Luzzi, Dott. M.Mancini)

 

Testi consigliati      

(Modulo 1) M. Rak, Immagine e scrittura, Napoli, Liguori, 2003

(Modulo 2) A. Hauser, Storia sociale dell'arte, Torino, Einaudi, 4 voll.

 

Corso di 60 ore (10 crediti). Gli studenti appartenenti al vecchio ordinamento seguono entrambi i moduli e portano all'esame entrambi i libri

ricevimento:       lunedì ore 12-13 (Laboratorio di Lettura e scrittura)

 

 

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Sociologia dell’educazione

Dott. Alessandro Artini, contratto

 

Inizio corso: II semestre lunedì 1° marzo 2004

Orario lezioni: lunedì 17-19; martedì 17-19; mercoledì 17-19.

 

Il corso prevede due moduli: il primo inizia il 1° marzo 2004 e termina il 31 dello stesso mese (5 crediti), il secondo inizia il 5 aprile e termina il 20 di maggio (5 crediti) con la chiusura del corso stesso.

Per gli studenti che intendono sostenere l’esame annuale è necessaria la frequenza di entrambi i moduli, per gli altri che vogliono sostenere l’esame semestrale è possibile frequentare solamente un modulo.

 

Corso: Le scuole nell’età della globalizzazione

Il corso si propone di analizzare da un punto di vista sociologico alcune delle caratteristiche fondamentali delle istituzioni scolastiche, evidenziando i cambiamenti dei modelli educativi nell’età della globalizzazione.

 

Il primo modulo sarà dedicato all’analisi delle principali concezioni e dei metodi della sociologia, applicati allo studio delle istituzioni scolastiche. Saranno esaminati, quindi, i principali paradigmi d’interpretazione della realtà socio-educativa, nell’ambito del rapporto scuola-comunità.

Tra gli altri, saranno affrontati temi quali:

1) le scuole come istituzioni sociali; 2) la trasmissione dei saperi; 3) i cambiamenti del sistema scolastico italiano; 4) i processi di socializzazione; 5) alcune patologie comportamentali presenti nella scuola: bullismo, ecc.

 

Il secondo modulo sarà dedicato al ruolo della leadership educativa, nel quadro più generale delle teorie sociologiche sulla leadership. La scelta di questo tema deriva dal fatto che, nelle scuole autonome, il cambiamento rappresenta una necessità sempre più evidente. Alla leadership educativa compete il compito di promuovere e guidare il cambiamento, nella prospettiva di una relazione sempre più stretta tra scuola e territorio.

 

Gli studenti sono invitati a leggere, prima dell’inizio delle lezioni, il manuale di Steven Brint, Scuola e società, Il Mulino, Bologna, 1999.

 

Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno date dal docente agli inizi del corso unitamente a precisazioni e chiarimenti sul corso stesso e sugli esami.

 

Seminario: solo per gli studenti il cui piano di studio ne preveda la frequenza.

a) orario: da concordare con gli studenti

b) tenuto dal dott. Alessandro Artini

c) argomento: il concetto di formazione in prospettiva sociologica

d) data scadenza iscrizione: entro la fine di marzo

 

Orario di ricevimento - I semestre: lunedì 15 - 16; II semestre: mercoledì 19 – 20.

 

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Sociologia dell’organizzazione

Dott. Sergio Micheli, contratto

   

Data inizio corso: 8 Marzo 2004

Orariodelle lezioni: lunedì 17-19, martedì  9-11

 

1.      Oggetto del corso

I modi di pensare e di comprendere le organizzazioni sono molto diversi fra di loro. Nel corso verranno illustrati gli aspetti salienti di tali diversità, nonchè i paradigmi teorici, le ricerche che ne sono alla base e l’esame di significative esperienze applicative. Saranno in primo luogo inquadrate le principali questioni organizzative della tradizione classica dello studio sociologico dell’organizzazione. L’impostazione si soffermerà, poi, sugli sviluppi teorici più recenti in merito alle concezioni dell’organizzazione emergenti nell’evoluzione dell’impresa.

 

2.      Articolazione del corso.

Il corso sarà articolato in due Moduli:

 

Un primo Modulo, sarà valido per sostenere l’esame di Sociologia dell’organizzazione. Il modulo considererà come asse concettuale di riferimento una ricostruzione dei paradigmi sociologici generali entro cui verranno inquadrati gli specifici approcci teorici, le ricerche ed gli autori di riferimento.

 

Programma:

-     L’organizzazione come sistema razionale;

-     L’organizzazione come sistema naturale;

-     L’organizzazione come sistema aperto;

 

Bibliografia:

-     Richard W. Scott, Le Organizzazioni. Il Mulino, 1994

Parte prima; Parte seconda; Parte terza

-     Morgan G., Images. Le metafore dell’organizzazione, Angeli, Milano 1989.

Cap.2; Cap.3; Cap.4

 

-     G. Bonazzi, Storia del pensiero Organizzativo, Franco Angeli 2002

Parte I:  Capitoli 1, 2, 3, 4, 5;

Parte II:  Capitoli 1, 2, 3, 4, 5;

Parte III:  Capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6;

 

Un secondo Modulo approfondirà, come componente del corso di Organizzazione Aziendale l’evoluzione delle teorie organizzative, le scuole e le applicazioni più significative e le variabili incidenti sulla gestione e le fasi di cambiamento dei modelli delle organizzazioni.

 

Programma:

-     Individuo e organizzazione;

-     Tecnologia e Organizzazione;

-     Ambiente e Organizzazione;

 

Bibliografia:

I testi obbligatori per la preparazione del corso annuale sono:

-      Richard W. Scott, Le Organizzazioni. Il Mulino, 1994

Parte prima;  Parte seconda; Parte terza; Parte quarta

 

-      Morgan G., Images. Le metafore dell’organizzazione, Angeli, Milano 1989.

Cap.2; Cap.3; Cap.4; Cap.5; Cap.6

 

-      G. Bonazzi, Storia del pensiero Organizzativo, FrancoAngeli 1995

capitoli 1, 2, 3, 5, 8, 9, 10,11, 14, 15, 16, 17, 18.

 

 

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Sociologia della comunicazione interculturale

Mutuazione da Sociologia

Prof. Andrea Messeri, straordinario

Vedi il programma di Sociologia.

 

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Sociologia delle comunicazioni di massa

Prof. Enrico Cheli, associato

 

Inizio corso: II semestre giovedì 11 marzo 2004

Orario lezioni: giovedì h. 11-13  e h. 15-17 venerdì ore 11-13

 

Il corso si propone di esaminare i processi della comunicazione umana nei diversi sistemi micro e macro-sociali, con particolare riferimento alle conseguenze sulla qualità della vita, individuale e collettiva.

NEL PRIMO MODULO (5 CFU) esamineremo linguaggi, giochi e regole della comunicazione interpersonale con particolare riferimento ad alcune situazioni-tipo: rapporti genitori-figli, rapporti di coppia, relazioni tra coetanei, dinamiche nei gruppi e nelle organizzazioni. Affronteremo inoltre i nessi tra la comunicazione intrapersonale - il contatto dell'individuo con i propri mondi interiori - e la comunicazione interpersonale, quella cioè con altre persone, soffermandoci sui temi della consapevolezza, dell’ascolto, della comprensione e accettazione di sé e dell’altro, della risoluzione pacifica dei conflitti.

NEL SECONDO MODULO (5 CFU) affronteremo lo studio delle comunicazioni di massa, con particolare riferimento al tema dell'influenza psicosociale. Partiremo dalla centralità sociale dei media e dal loro ruolo nel processo di globalizzazione e procederemo poi ad evidenziarne gli effetti sulle persone e sulla società. Metteremo infine a fuoco analogie e isomorfismi tra le diverse dimensioni della comunicazione – intrapersonale, interpersonale e di massa, all’interno di una cornice di tipo olistico-sistemico.

 

Seminario: il giovedì dalle 15.00 alle 17.00 e verterà sul tema: Comprendersi. Linguaggi, giochi e regole della comunicazione interpersonale.

 

Indicazioni bibliografiche per l'esame semestrale (5 CFU) 2 testi dagli elenchi a e b + eventuali dispense; per l'esame annuale (10 CFU) 4 testi dagli elenchi a, b, c, d + eventuali dispense.

N.B. Ai fini di una scelta congrua con il corso di laurea cui sono iscritti, gli studenti sono tenuti a concordare i testi d'esame col docente, anche via e-mail: cheli@unisi.it.

 

Elenco a) comunicazioni di massa.

CHELI E. La realtà mediata. L'influenza dei mass media tra persuasione e costruzione sociale della realtà, ed. FrancoAngeli, 1992 – CHELI E., Difendersi dai media senza farne a meno, (in corso di pubblicazione); - TINACCI MANNELLI G., BACCANI A., Alla scoperta del tempo futuro, Forni ed., Bologna, 1999.

 

Elenco b) comunicazione e relazioni interpersonali

CHELI E. (cur.) La comunicazione come antidoto ai conflitti Punto di fuga ed., Cagliari, 2003. - CHELI E, Comunicazione e relazioni interpersonali (in corso di pubblicazione) GOFFMAN E. La vita quotidiana come rappresentazione, Il Mulino 1969 – Schellenbaum P., La ferita dei non amati, RED ed. - STONE H. E STONE S., Tu ed io. Incontro, scontro e crescita nella relazione interpersonale, ed. Compagnia degli araldi, 1999. - KINGMA D. R., Il futuro dell’amore, ed. Gruppo futura, 2001.

 

Elenco c) mutamento culturale e sviluppo del potenziale umano

CAPRA F. Verso una nuova saggezza, Feltrinelli, 1988 - CHELI E. L'età del risveglio interiore.  Autoconoscenza, spiritualità e sviluppo del potenziale umano della cultura della nuova era. FrancoAngeli, Milano, 2001. - CHELI E. Dietro le maschere alla scoperta di se stessi, Ediz. Compagnia degli Araldi, 1998 - FROMM E. Avere o essere, Mondadori 1977 - JAROW R. Crea il lavoro che ami, Ediz. Compagnia degli Araldi, 1998 - LASZLO, E:, Terzo Millennio: la sfida e la visione", Corbaccio - LOWEN A. Il piacere, Astrolabio, 1984 – MELUCCI A., Il gioco dell’io. Feltrinelli, 1991 - MELUCCI A., Passaggio d’epoca. Feltrinelli, 1994 -  MONTECUCCO N. F. Cyber: La visione olistica, ed. Mediterranee, 2000

 

Elenco d) epistemologia e modelli comunicativi

BECHELLONI G: Svolta comunicativa, Ipermedium, 2003; - CHELI E. Olismo e riduzionismo nella scienza, nella cultura e nella mente, (in corso di pubblicazione) – MORCELLINI M:, FATELLI G., Le scienze della comunicazione. Carocci ed., 1998.

 

Orario ricevimento: I e II semestre: venerdì h. 14.00 al PIONTA.

 

 

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Sociologia delle relazioni interpersonali

Mutuazione da Sociologia delle comunicazioni di massa

Prof. Enrico Cheli, associato

Vedi il programma di Sociologia delle comunicazioni di massa.

 

 

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Statistica sociale

Mutuazione da Statistica aziendale

Prof. Stefano Duccio Gazzei

 

Inizio corso: II semestre

Orario delle lezioni:

Le lezioni si svolgeranno presso le aule della sede della Facoltà di Economia e gestione delle piccole e medie imprese in Via Porta Buia 3 ad Arezzo. Per informazioni rivolgersi alla segreteria didattica 0575 926477

 

 

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Storia contemporanea

(studenti A - L)

Prof. Camillo Brezzi

(studenti M - Z)

Prof.ssa patrizia Gabrielli

 

Modulo A (30 ore, 5 crediti)

I semestre (13 ottobre – 19 novembre 2003)

Orario delle lezioni: lunedì 17,00-19,00, martedì 17,00-19,00, mercoledì 17,00-19,00

 

Introduzione al Novecento.

Il corso si propone di offrire un profilo della storia contemporanea, con particolare riferimento al Novecento, ai suoi principali passaggi, alle questioni e ai temi più significativi, alle sue protagoniste e ai suoi protagonisti. L'attenzione si soffermerà perciò su alcuni momenti chiave che hanno marcato a fondo la storia dell'ultimo secolo, quando l'impetuosa accelerazione dei processi sociali, delle conquiste politiche e dei progressi scientifici si è intrecciata con traumi e violenze dalle dimensioni e implicazioni inedite. Il corso prevede conferenze con studiose e studiosi sui temi della storia contemporanea e della sua comunicazione, e proiezioni cinematografiche.

La prova in itinere consisterà in un questionario e la recensione di alcuni brani tratti da monografie dedicati ai grandi temi della storia del Novecento.

 

Programma d'esame del modulo A:

1) Conoscenza degli eventi e dei problemi della storia del XX secolo

Le studentesse e gli studenti concorderanno con i docenti la lettura di un buon manuale sulla storia del Novecento.

 

2) Lo studio di un periodo o di un tema particolarmente significativo, sulla base di un testo    scelto tra i seguenti:

Guido Verucci, La Chiesa cattolica in Italia dall’Unità a oggi, Laterza

Federico Romero, Storia internazionale del Novecento, Carocci

Roberta Suzzi Valli, Le origini del fascismo, Carocci

Marco Palla, Mussolini e il fascismo, Giunti

Simona Forti, Il totalitarismo, Laterza

Bruno Bongiovanni, Storia della guerra fredda, Laterza

Guido Crainz, L'Italia repubblicana, Giunti

Giampaolo Valdevit, Stati Uniti e Medio Oriente dal 1945 a oggi, Carocci

 

Le studentesse e gli studenti che non hanno la possibilità di frequentare le lezioni, in sede d’esame discuteranno, oltre alla storia del Novecento, due testi a scelta tra quelli indicati al punto 2.

 

Orario di ricevimento: I semestre Lunedì 15,00-17,00, Martedì  15,00-17,00 (per laureandi); II semestre lunedì 15,30-17,30

* * * * *

Storia Contemporanea - Modulo B (30 ore, 5 crediti) Corso monografico

 

Le studentesse e gli studenti che intendono sostenere il Modulo B possono scegliere tra il corso monografico di Storia contemporanea, tenuto dal prof. Camillo Brezzi, oppure il corso di Storia delle donne e delle relazioni di genere, tenuto dalla prof.a Patrizia Gabrielli, oppure il corso di Storia dell’Europa contemporanea, tenuto dal prof. Massimo Baioni.

 

Storia contemporanea - Prof. Camillo Brezzi

 

I semestre (24 novembre 2003 – 21 gennaio 2004)

 

Orario delle lezioni: lunedì 17,00 - 19,00; martedì 17,00 - 19,00; mercoledì 17,00 - 19,00

 

Guerra, Resistenza, Repubblica

 

Il corso intende concentrare l'attenzione sul periodo 1943-’46 una fase della storia europea ed italiana particolarmente importante e decisiva, che segna - dopo le atrocità della seconda guerra mondiale - il ritorno alla libertà ed alla democrazia.

A distanza di sessant’anni particolare spazio sarà conferito alla crisi del fascismo e al progressivo ricomporsi, a partire dagli scioperi degli scioperi del marzo 1943, dei movimenti politici antifascisti; alla caduta del regime di Mussolini e all’armistizio dell’8 settembre con la susseguente divisione del paese fra Regno del Sud e Repubblica Sociale italiana; alla lotta partigiana e alle numerose stragi perpetrate dai nazifascisti. Su quest’ultimo punto saranno svolti ampi riferimenti al territorio aretino, bersaglio della violenza nazifascista.

L’ultima parte del corso riguarderà la liberazione e la formazione e il rapido espandersi dei partiti di massa nell’immediato dopoguerra, i governi di unità antifascista, il referendum istituzionale e la scelta repubblicana, i lavori dell’Assemblea Costituente, la crisi politica dell'alleanza tra le forze antifasciste e l’estromissione dal governo dei partiti socialista e comunista, le elezioni politiche del 18 aprile 1948 e il ruolo di Alcide De Gasperi nel dar vita alla politica centrista.

 

Il programma d'esame del modulo B sarà comunicato dal docente all’inizio delle lezioni

 

Orario di ricevimento I semestre: lunedì 15,00 - 17,00; martedì 15,00 - 17,00 (per laureandi); II semestre lunedì 15,30-17,30.

 

 

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Storia contemporanea.

Prof. Massimo Baioni, associato

(per le lauree specialistiche, 30 ore, 5 crediti)

 

Data inizio corso: II semestre lunedì 1° marzo 2004

Orario delle lezioni: lunedì, martedì ore 15-17

 

Rappresentazioni della nazione tra letteratura e storia. Percorsi e strumenti della nazionalizzazione degli italiani nell’Italia liberale

 

Il corso, ideato e organizzato in collaborazione con la cattedra di Letteratura Italiana (prof. Roberto Bigazzi), intende analizzare alcune tappe che accompagnarono la costruzione dell’identità nazionale nei primi decenni successivi all’Unità d’Italia. Le lezioni daranno particolare risalto al ruolo svolto dalla letteratura e da alcune opere rappresentative nell’ambito della costruzione (o della contestazione) dei miti risorgimentali, inserendone le caratteristiche nel quadro più ampio delle dinamiche politiche e culturali legate alla nazionalizzazione degli italiani. I modelli e le immagini del Risorgimento che emergono dalla narrativa saranno messi a confronto con quelli che parallelamente venivano diffusi mediante altri strumenti dell’educazione nazionale (manuali, rituali celebrativi, monumenti, feste, musei, ecc.). La bibliografia del corso in forma completa verrà distribuita all’inizio delle lezioni.

 

Bibliografia di orientamento:

Storia

Bruno Tobia, Una patria per gli italiani. Spazi, itinerari, monumenti nell’Italia unita (1870-1900), Roma-Bari, Laterza, 1991.

Simonetta Soldani e Gabriele Turi (a cura di), Fare gli italiani. Scuola e cultura nell’Italia contemporanea, vol. 1, Bologna, Il Mulino, 1993.

Massimo Baioni, Identità nazionale e miti del Risorgimento nell’Italia liberale. Problemi e direzioni di ricerca, in “Storia e problemi contemporanei”, 1998, n. 22, pp. 17-40.

 

Letteratura

Giovanni Verga, I Malavoglia

Edmondo De Amicis, Cuore

Luigi Pirandello, I vecchi e i giovani

Gino Tellini, Il romanzo italiano dell’Ottocento e Novecento, Milano, Bruno Mondadori.

 

Orario di ricevimento

I semestre: lunedì, ore 15-17 (dal 24 novembre al 12 gennaio 2004 ore 14-15), martedì (per laureandi) 15-17;

II semestre: lunedì 15.30-17.30

 

e-mail: maxbaioni@libero.it

 

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Storia degli antichi stati italiani

Prof. Renzo Sabbatini, straordinario

 

(30 ore – 5 CFU) Biennio

Inizio corso:  II semestre mercoledì 3 marzo 2004

Orario lezioni: mercoledì ore 11-13; giovedì ore 15-17

 

”Il potere visto da vicino: la figura dell’ambasciatore nell’Italia moderna”

Il modulo (30 ore – 5 CFU) è rivolto agli studenti di “Studi storici” e delle altre lauree specialistiche. Previo accordo con il docente e adeguamento del programma, potranno essere ammessi a seguire il corso anche studenti iscritti alle lauree triennali.

 

Il tema della politica estera e della diplomazia degli Stati italiani in età moderna viene affrontato, secondo la più recente anche se non abbondante bibliografia, non tanto come pura e “vecchia” storia diplomatica, ma come storia dei ceti dirigenti, delle forme istituzionali, degli strumenti e delle tecniche utilizzate dagli ambasciatori, della cultura e della concezione della sovranità, delle cause profonde, sociali ed economiche, oltre che dinastiche, che determinano le scelte politiche delle casate regnati, dei ceti cittadini e dei patriziati repubblicani. In questo approccio acquista un ruolo centrale la figura dell’ambasciatore, ricostruita anche negli aspetti di vita quotidiana a corte attraverso memorie autobiografiche, missive ufficiali, relazioni (di cui verrà fornita e commentata una scelta antologica).

Le modalità della prova in itinere, che il docente propone in forma scritta, saranno concordate con gli studenti ad inizio corso.

 

Riferimenti bibliografici:

- Storia degli antichi stati italiani, a cura di G. Greco e M. Rosa, Laterza, Roma–Bari 1996.

- C. Casanova, L’Italia moderna. Temi e orientamenti storiografici, Carocci, Roma 2001, seconda parte.

- Ambasciatori e nunzi, figure della diplomazia in età moderna, a cura di D. Frigo, Bulzoni, Roma 1999.

- Al servizio della Repubblica. L’autobiografia di Carlo Mansi, inviato alla corte di Vienna durante la guerra di successione austriaca, a cura di R. Sabbatini, Lucca, 2004.

- E. Stumpo, Il sistema degli Stati italiani: crollo e consolidamento (1492-1559), in La Storia, a cura di N. Tranfaglia e M. Firpo, vol. V, L’età moderna. Stati e società, UTET, Torino 1986, pp. 35-53.

- F. Angiolini, Diplomazia e politica dell’Italia non spagnola nell’età di Filippo II. Osservazioni preliminari, «Rivista storica italiana», 1980, pp. 432-469.

- D. Frigo, Principe, ambasciatori e jus gentium: l’amministrazione della politica estera nel Piemonte del ‘700, Bulzoni, Roma 1991.

- M. Bazzoli, Il piccolo stato nell’età moderna: Studi su un concetto della politica internazionale tra 16. e 18. secolo, Giuffré, Milano 1990.

 

Il programma d’esame verrà stabilito con gli studenti ad inizio corso. Gli studenti che non possono frequentare concorderanno con il docente un testo aggiuntivo.

 

Orario ricevimento: giovedì ore 10.30-13. Per contattare il docente: sabbatini@unisi.it

 

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Storia del cinema italiano

Prof. Andrea Martini, associato, supplente

 

Modulo   (30 ore = 5 crediti) - Biennio

Data inizio corso: I semestre giovedì 27 novembre 2003

Orario lezioni: giovedì 17-19, venerdì 17-19, sabato 9-11

 

In via di principio il modulo specialistico di Storia del Cinema Italiano è riservato agli studenti del Biennio di Letteratura e Spettacolo

 

Il modulo è pensato anche nella prospettiva del dottorato di Comparatistica, presente nella Facoltà

Una certa tendenza del cinema italiano: L'esperienza formalista del Calligrafismo (1939-1946)

Soldati, Poggioli, Castellani, Lattuada, Chiarini, a cavallo fra cinema e letteratura nel quinquennio della guerra.

Un gruppo di autori esprimono - in un periodo della storia patria particolare - attraverso le loro opere, tensione etica, autonomia espressiva, evidente primato dell’estetica e un indissolubile legame con la letteratura nazionale.

 

Indicazioni bibliografiche:

A. Martini (a cura di)   La Bella forma: Poggioli, i Calligrafici e dintorni,  Venezia Marsilio 1993

AA.VV., Mario Soldati : la scrittura e lo sguardo , Torino Lindau  Museo Nazionale del Cinema, 1991

R. Campari, Il fantasma del bello. Iconologia del cinema italiano,  Venezia Marsilio 1994

 

La bibliografia completa sarà indicata all'inizio del corso

 

Il corso prevede la visione di almeno 5 opere cinematografiche da effettuarsi in orario diverso da quello delle lezioni. In ogni caso tutte le pellicole nella loro versione video saranno messe a disposizione degli studenti che potranno prenderne visione nei locali previsti per tutta la durata del corso.

 

Sono previste nella seconda metà del corso alcune prove scritte che prenderanno avvio dalla forma seminariale delle lezioni.

 

Ricevimento: Venerdì ore 14-15  nella  sede del Dipartimento di Lingue e Scienze dei Linguaggi. 

 

N.B.  Gli studenti interessati a questo modulo sono pregati per motivi organizzativi di presentarsi alla prima lezione del corso di  Storia e Critica del Cinema (per il Biennio) che inizia Venerdì 24 Ottobre alle ore 17

 

 

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Storia del collezionismo

Dott. Guido Rebecchini, contratto

 

Data inizio corso: II semestre, 30 ore a partire dal 3 marzo 2003 (I modulo)

Orario lezioni: mercoledì ore 11 - 13; giovedì ore 11 – 13

 

Programma del corso.

Il corso esplorerà nelle sue linee generali e con approfondimenti specifici  l'affermarsi e il diffondersi del fenomeno del collezionismo artistico e  librario in Italia a partire dal mondo antico fino all'età moderna.  I temi affrontati durante le lezioni riguarderanno i precedenti ideali d'età  classica trasmessi dalla letteratura antica; le collezioni ecclesiastiche e  reali nel Medioevo; il collezionismo antiquario; il ruolo delle corti  signorili e di quelle cardinalizie nella definizione dei modelli del  collezionismo rinascimentale di opere d'arte; la formazione delle collezioni  di pittura presso le élites cittadine cinquecentesche; le collezioni degli  artisti; il collezionismo scientifico; l'origine e le funzioni degli  studioli e delle gallerie; la funzione pubblica delle collezioni di pittura  e scultura e la nascita del museo moderno.

 

Bibliografia:

C. De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano, Firenze, Ponte  alle Grazie, 19982. 

P. Barocchi, 'Storiografia e collezionismo dal Vasari al Lanzi', in Storia  dell'arte italiana, Torino, Einaudi, 1979, II, pp. 5-81.

C. Franzoni, 'Rimembranze d'infinite cose. Le collezioni rinascimentali di antichità', in Memoria dell'antico nell'arte italiana, a cura di S. Settis, Torino, Einaudi, 1984, I, pp. 299-360.

Saranno inoltre preparate delle dispense sui temi di volta in volta affrontati

 

Ricevimento: mercoledì ore 14 – 15

  

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Storia del Cristianesimo e delle chiese

Dott. Osvalda  Andrei, ricercatore, supplente

 

Data inizio corso: I semestre lunedì 13 ottobre 2003

Orario lezioni: lunedì 13-15, martedì 13-15, mercoledì 13-15.

 

MODULO  A ( laurea triennale): Lineamenti di Storia del cristianesimo. 30 ore, 5 CFU.

 

    Il modulo interesserà la storia delle origini cristiane ( I-V sec.d .C.) come ricerca e costruzione  di un’identità cristiana nel senso sia dei modi e delle strategie di differenziazione da altri gruppi ( ovvero: della conquista  di una identità autonoma e dei termini ideologici del suo definirsi come tale) sia della relazione/interazione con le diverse con testualità storiche e culturali ( ovvero: nei molti volti  del paesaggio c.d. “cristiano” , nel  graduale costituirsi di punti di riferimento normativi e del loro affermarsi come “fatto “ religioso). Su tali premesse e con attenzione costante alle coordinate cronologiche ,  verranno individuati ed analizzati i principali veicoli di formazione dell’identità cristiana: il costituirsi del dogma (  peculiarità del monoteismo cristiano a fronte di altri monoteismi coevi), itineranza , incardinamento dei gruppi c.d. “cristiani” sul territorio ed occupazione degli spazi cittadini ( la c.d. “sedentarizzazione delle chiese”), le vie di comunicazione letteraria, la creazione di riti e strutture organizzative differenzianti, i rapporti con le istituzioni di governo e con lo stato ( problema della tolleranza religiosa prima e dopo Costantino sino all’età teodosiana).

 

Bibliografia di base:

G. FILORAMO ( a cura di), Cristianesimo, Laterza, Roma-Bari 2000;

G. THEISSEN, Il Nuovo Testamento, Carocci, Roma 2003;

 M. SACHOT, La predicazione del Cristo. Genesi di una religione, trad.it., Einaudi, Torino 1999.

** Le indicazioni bibliografiche definitive, con la loro quantificazione in vista della prova finale, verranno fornite a lezione.

 

MODULO  B ( Laurea specialistica ): L’identità ribaltata. Strategie e modelli intellettuali della percezione ‘pagana’ dei cristiani e del cristianesimo.

30 ore, 5CFU

Inizio corso: 1 dicembre, lunedì, ore 13-15/ martedì, ore 13-15/ mercoledì, ore 13-15.

 

Il modulo intende prospettare una storia del cristianesimo antico dal punto di vista delle idee e dell’immaginario che della cristianità come gruppo ( o insieme di gruppi) interno al corpo sociale ma distinto da questo e del suo corpus dottrinale ebbero e divulgarono opinione pubblica ed intellettuali pagani  . Tra stereotipi   e clichés vecchi e nuovi ( omicidio rituale, cannibalismo, disordine sessuale, attentato all’ordine costituito ed ai relativi valori ,”fuga” dal mondo), la storia di come il “fatto” cristiano viene colto dall’esterno, interpretato secondo i parametri ideologici  normativi e  catalogato come “altro”  più o meno socialmente tollerabile  si rivela un percorso utile a cogliere il carattere interlocutorio del costruirsi dell’identità cristiana anche e soprattutto in termini di rinegoziamento concettuale e di  riducibilità al sociale.

 

Bibliografia di base:

G. RINALDI, La Bibbia dei pagani,  2 voll. , Edizioni  Dehoniane, Bologna 1998;

G. RINALDI, Donne “autonome e innovative”. Le donne cristiane viste dai pagani, in A.Valerio (cur.), Donna, potere e profezia, Edizioni D’Auria, Napoli 1995, 97 –119.

E.W.STEGEMANN- W. STEGEMANN, Storia sociale del cristianesimo primitivo,trad.it., Edizioni Dehoniane, Bologna 1998 .

** Altra bibliografia verrà indicata , dibattuta e fornita in fotocopie in sede di svolgimento del modulo.

 

N.B.:

1.  Per  le studentesse e gli  studenti del curriculum Storico sociale per il management culturale del corso di laurea in Scienze per i beni culturali  il modulo A della disciplina ( Lineamenti di Storia del Cristianesimo) mutua  Letteratura cristiana antica (5CFU).

2.  La frequenza unitaria del modulo A ( laurea triennale) e modulo B (laurea specialistica) può essere utilizzata da studentesse e studenti del vecchio ordinamento (60 ore) e, mediante aggiustamento del programma e delle letture, da studentesse e studenti del nuovo che volessero  maturare 10 crediti nella disciplina.

3.  La tipologia della prova in itinere  [modulo A] verrà comunicata dalla docente durante le prime lezioni .

 

Ricevimento: I semestre, mercoledì ore 15- 16,30 / II semestre, mercoledì , ore 15 –16,30.

La docente può essere contattata anche mediante il seguente indirizzo e-mail: andrei@unisi.it

 

 

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Storia del diritto italiano

Dott. Alessandro Dani, supplente esterno

 

Inizio corso: II semestre giovedì 1° marzo 2004

Orario lezioni: lunedì 15-17, venerdì 15-16

 

Il programma verterà sullo studio delle fonti del diritto nel quadro istituzionale dell’Età medievale e moderna, con riferimenti ai problemi interpretativi posti dalla documentazione archivistica. L’analisi dei diritti interpretativi posti dalla documentazione archivistica. L’analisi dei diritti particolari avrà riguardo alla realtà toscana nei secoli XIII-XVIII e si soffermerà sulle caratteristiche degli statuti e degli ordinamenti comunali, nonché sul modello organizzativo del Granducato mediceo.

 

I testi per la preparazione dell’esame saranno concordati direttamente con il docente.

 

Ricevimento: venerdì 16-17. Nel periodo in cui non si effettuano lezioni è possibile incontrare il docente previo appuntamento (0577-926969).

 

 

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Storia del disegno, dell’incisione e della grafica

Dott.ssa Piera Giovanna Tordella, contratto

 

Data inizio corso: II semestre giovedì 4 marzo 2004

Orario delle lezioni: giovedì, venerdì, sabato 9 -11

 

Durata del corso: 60 ore (10 CFU)

 

Corso istituzionale: Evoluzione tecnica, forme e funzioni del disegno e dell’incisione

 dal XV al XIX secolo

Parte prima: Disegno. Tipologie, forme e funzioni.

taccuini e libri di modelli, schizzi, studi progettuali, progetti compositivi, disegni di presentazione, bozzetti, cartonetti e cartoni, tecniche di trasporto, et cetera )     

evoluzione delle tecniche del disegno dal XIV al XIX

        a)  tecniche (semplici e complesse) e strumenti esecutivi (carboncino, pietre e matite nere e rosse, gessi, punte metalliche, penne e inchiostri, acquerelli e inchiostri colorati, tempera, gouache, pastelli, et cetera)

        b) supporti (carte e pergamene): caratteri strutturali e questioni di compatibilità con i media esecutivi. Trattamento dei supporti (colorazione in pasta, preparazione superficiale a corpo, et cetera)

        c) metodi di identificazione visiva delle tecniche

 

Parte seconda: Tecniche xilografiche, incisorie e di stampa dal XV al XIX secolo

    nielli

    tagli in rilievo (tecniche xilografiche)

    tagli in cavo  (tecniche calcografiche)

    tecniche complesse

    litografia                                                              

    monotipo

    metodi di identificazione visiva delle tecniche incisorie analizzate

 

Corso monografico: Disegno, xilografia e incisione a Firenze nella II metà del Quattrocento.

La bibliografia di riferimento verrà fornita nel corso delle lezioni.

 

Ricevimento studenti: giovedì 11-12

 

 

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Storia del giardino e del paesaggio

Prof.ssa Maria Luisa Madonna, ordinario

 

Inizio corso: II semestre, mercoledì 3 marzo 2004

Orario delle lezioni: mercoledì 15.00-17.00

 

(30 ore 5 CFU)

Il corso sarà dedicato al tema Le ville urbane, suburbane, extraurbane tra architettura di pietra e architettura del verde. Sono previste attività di studio e sopralluoghi in territori di particolare interesse paesaggistico, ville, parchi e giardini (prevalentemente Toscana e Lazio) in collaborazione con altre istituzioni.

Le iniziative verranno comunicate all’inizio del corso.

 

Bibliografia:

La bibliografia verrà comunicata durante il corso.

 

Orario di ricevimento: mercoledì 11.00-13.00 (prof. M. L. Madonna); martedì e mercoledì 11.00-13.00 (dott. arch. S. Roberto).

 

 

Storia del libro e della lettura

Prof. Piero Innocenti, supplente

   

Corso per il triennio:

Pratiche di lettura e storia della lettura

 

Durata: 30 ore

Inizio corso: II semestre, marzo 2004

Orario delle lezioni: giovedì 14-16, venerdì 9-11

La frequenza è obbligatoria

 

Libro di testo: Piero Innocenti, con la collaborazione di Cristina Cavallaro, Passi del leggere, 2 volumi, Manziana, Vecchiarelli, 2003: l'introduzione e due autori a scelta (da concordare col titolare dell'insegnamento). Altro materiale sarà eventualmente distribuito durante il corso.

 

Corso per il biennio specialistico:

La lettura nella riflessione biblioteconomica dell'ultimo decennio

 

Durata: 30 ore

Orario: Giovedì 16-18, Venerdì 11-13

La frequenza è obbligatoria

 

Libro di testo: Piero Innocenti, con la collaborazione di Cristina Cavallaro, Passi del leggere, 2 volumi, Manziana, Vecchiarelli, 2003; l'introduzione e sei autori a scelta (da concordare col titolare dell'insegnamento). Altro materiale sarà eventualmente distribuito durante il corso.

 

 

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Storia del Rinascimento

 

 

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Storia del teatro classico

Prof. Paolo Carrara, associato

Modulo di 30 ore 5 CFU mutuati dal Modulo di base di Letteratura greca (triennio).

 

Gli studenti potranno accordarsi col Docente per definire meglio letture specifiche.

Ricevimento: mercoledì 10-11.

 

 

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Storia del teatro e dello spettacolo

Prof.ssa Laura Caretti- ordinario

 

Triennio

Modulo A ( 30 ore-5 crediti)

Per gli studenti di tutti i corsi di laurea che seguono “Storia del teatro e dello spettacolo” per la prima volta.

Inizio delle lezioni: I semestre - lunedì  20 ottobre 2003

orario delle lezioni: lunedì,martedì,mercoledì 11-13

 

Attori in scena e fuori scena

Palcoscenico, attore, improvvisazione, maschera, regista... prendendo spunto dalle parole del teatro, guidati dalle fulminee definizioni del piccolo dizionario di Andrea Camilleri, e dal Manuale dell’attore di Dario Fo, il corso introdurrà all’arte del teatro e dello spettacolo soffermandosi sullo spazio scenico, sulla recitazione degli attori, sul rapporto tra scena e fuori scena, facendo riferimento a testi e spettacoli illustrati visivamente con materiale fotografico o in video, e portando testimonianze dirette di attori e registi.

 

Testi:

GOLDONI, Arlecchino servitore di due padroni, Milano, Rizzoli

A. CECHOV, Il gabbiano, Torino, Einaudi 

L. PIRANDELLO, Sei personaggi in cerca d’autore, Milano, Mondadori oppure Torino Einaudi

L. PIRANDELLO, Questa sera si recita a soggetto, Milano, Mondadori

S. BECKETT, Catastrofe, in Teatro, Torino, Einaudi

M. FRAYN, Rumori fuori scena, Genova, Costa & Nolan

 

Saggi di riferimento:

A. CAMILLERI, Le parole raccontate. Piccolo dizionario dei termini teatrali, Milano, Rizzoli

D. FO, Lezioni di teatro e  Manuale minimo dell’attore, Torino, Einaudi

L. CARETTI, Sul teatro contemporaneo, ovvero Pigmalione e la Supermarionetta, in L'Europa dei popoli, Roma, Editalia,1997

Altre indicazioni bibliografiche e fotocopie (poi raccolte e messe a disposizione degli studenti) verranno date nel corso delle lezioni.

 

Per la storia del teatro:

A. NICOLL, Lo spazio scenico, Roma Bulzoni

S. SINISI e I. INNAMORATI, Lo spazio scenico dai greci alle avanguardie,Milano, Bruno Mondadori, 2003

 

Modulo B (30 ore - 5 crediti)

inizio delle lezioni: I semestre - lunedì 1 dicembre

orario di lezione: lunedì, martedì, mercoledì ore 11-13

 

Il palcoscenico della nostra storia

Partendo dal grande modello di Shakespeare, il corso esplorerà alcuni esempi di teatro che hanno saputo rendere attuale nel Novecento la rappresentazione di epoche passate.  L'analisi si concentrerà sulle diverse modalità di messa in scena, sul rapporto tra attore e personaggio, sulla mescolanza di racconto e visione.  Un'attenzione particolare verrà data ad alcuni spettacoli che 'raccontano' la nostra storia italiana degli ultimi anni.

Una ricca documentazione in video consentirà di passare dalla pagina alla scena.

 

Testi:

W. SHAKESPEARE, Riccardo III e Henry V, Milano, Mondadori o altra edizione

B. BRECHT, Galileo, Torino, Einaudi

A.MNOUCHKINE, 1789, (fotocopie)

L.CURINO, Olivetti, Torino, Einaudi

M.PAOLINI, Vajont, 9 ottobre 63, Torino, Einaudi

M.FRAYN, Copenhagen, Milano, Sironi

Saggi:

P. BROOK, Lo spazio vuoto, Roma, Bulzoni

Altre indicazioni bibliografiche e fotocopie (poi raccolte e messe a disposizione degli studenti) verranno date nel corso delle lezioni.

 

Laboratorio teatrale (2cfu): Dal testo alla scena

(prof. Laura Caretti in collaborazione con attori e registi)

 -I semestre ( orario da stabilire con i partecipanti)

 

Corso integrativo  (16 ore-2cfu): Teatro e regia televisiva

(prof. Francesca Catarci-regista televisiva e prof. a contratto)

-I semestre (orario da stabilire con i partecipanti)

 

Corso integrativo (16 ore – 2 cfu): Il costume di scena

(prof.ssa Elena Puliti – costumista e professore a contratto)

I semestre (orario da stabilire con i partecipanti)

 

Laboratorio di iconografia (16 ore -2 cfu) Fonti iconografiche del teatro 

(dott. Sandra Pietrini - assegnista di ricerca)

- II semestre - (orario da stabilire con i partecipanti)

 

I corsi integrativi e i laboratori sono aperti a tutti gli studenti iscritti ai corsi di laurea in “Musica e Spettacolo” e “Letteratura e Spettacolo”.

 

 

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Storia del teatro e dello spettacolo.

Biennio

 

Data inizio corso: I semestre lunedì 20 ottobre 2003

Orario delle lezioni: lunedì, martedì, mercoledì 15-17

 

Le maschere vive della Commedia dell'Arte

Chi erano gli attori e le attrici che hanno portato in tutta Europa gli spettacoli della Commedia dell'Arte? Come possiamo ricostruire  la loro vita artistica, i modi della recitazione all'improvviso, il rapporto tra canovaccio e invenzione scenica, la creazione delle maschere?  Il teatro del Novecento è stato affascinato dall'esempio di questo teatro e ha cercato di conoscerlo studiandone la documentazione soprattutto visiva per ricrearlo in scena.  Reinhardt, Copeau, Gordon Craig, Mejerhold, Strehler, Arianne Mnouchkine, Eduardo, Dario Fo ecc, hanno in modi diversi riattivato il contatto tra pubblico di oggi e le maschere della Commedia dell'Arte.  Il corso concentrerà l'attenzione su questa fase novecentesca della storia della Commedia dell'Arte, cercando anche di capire il perché dell'impatto di questa tradizione nel nostro tempo.  L' analisi di spettacoli in video e alcuni incontri con attori e registi permetteranno allo studente di entrare nel vivo della prassi teatrale.  

 

Bibliografia di riferimento:

C. MOLINARI, La Commedia dell'Arte, Milano, Mondadori

L. MARITI (a cura), Alle origini del teatro moderno, La Commedia dell'Arte, Roma, Bulzoni,

C. CAIRNS (a cura), The Commedia dell'Arte from Renaissance to Dario Fo. The Italian Origins of European Theatre, The Edwin Mellen Press

D. FO, Lezioni di teatro e Manuale dell'attore, Torino, Einaudi

 

Scritti di Copeau, Gordon Craig, Mejerhold ecc verranno distribuiti durante il corso (poi raccolti e messi a disposizione degli studenti). 

 

Ricevimento: mercoledì 14,30-16 e dopo le lezioni;

 

 

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Storia del teatro francese

Prof.ssa Daniela Mauri, associata, supplente

Vedi ‘Corsi dell’area della lingua francese’

 

Storia del teatro orientale

Prof. Vito Di Bernardi, associato, supplente

 

Data inizio corso: II Semestre, prima metà

Orario delle lezioni: lunedì-martedì-mercoledì: 10-12

 

30h per il biennio  (5 crediti)

 

La tradizione della danza hindu. La cultura khmer e la danza cambogiana

Attualmente in Cambogia assistiamo a un recupero della tradizione coreutica di origine indiana: si tratta di un recupero legato alla recentissima storia post-comunista. Da qualche anno, dopo la fine del regime dei khmer rossi e la sconfitta del loro tentativo di soppressione delle arti tradizionali, il revival della danza classica khmer è parte integrante del progetto governativo di rilancio economico, culturale (e anche turistico) della Cambogia. Il corso si propone lo studio del "caso Cambogia" anche attraverso l'analisi di una ricca e originale documentazione audiovisiva prodotta durante una missione sul campo del 2003.

 

Si consiglia la lettura preliminare di:

Vito Di Bernardi, "La scoperta della danza cambogiana: esotismi e ricerca", in  La musica delle Apsara, a cura di G. Giuriati, Ricordi, 2003

 

Ricevimento I semestre: Lunedì  ore 10-13 (Dipartimento)

 

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Storia dell’architettura contemporanea

Prof. Arch. Ciro Luigi Anzivino, supplente

 

Inizio corso  II semestre giovedì 6 marzo 2003

Orario lezioni: giovedì 16/18; venerdì 16/18; sabato 10/11

 

Nelle prime trenta ore di cui si compone il modulo del triennio il corso traccerà un profilo dell’Architettura del XX secolo con particolare riguardo ai paesi di cultura europea. Dovendosi prevalentemente basare su materiale iconografico e audiovisivo di non facile reperibilità si raccomanda vivamente la frequenza al corso che consente un accredito di 5 CFU.

Durante le successive trenta ore riservate al modulo del biennio specialistico verranno approfonditi alcuni dei temi e delle figure trattate nel modulo precedente. Si invita a maggior ragione alla frequenza per l’accredito dei 5 CFU.

La sequenza temporale dei due corsi consentirà agli studenti del vecchio ordinamento di ricomporre la necessaria annualità, frequentando sia il corso istituzionale sia quello che verrà a configurarsi come corso monografico.

La bibliografia di accompagnamento ai corsi sarà comunicata durante lo svolgimento degli stessi.

 

Orario di ricevimento: a) Titolare del corso: I semestre Sab. 10/11; II semestre Ven. 18/19

 

 

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Storia dell’architettura e dell’urbanistica moderna

Dott. arch. Sebastiano Roberto, ricercatore, supplente

 

(Laurea triennale)

Data di inizio corso: II semestre, lunedì 1° marzo 2004

Orario delle lezioni: lunedì, martedì, mercoledì 15.00-17.00

 

Lineamenti di Storia dell’architettura dal XV al XVIII secolo in Italia e in Europa

(30 + 30 ore – 10 CFU)

 

Obiettivi del corso:

Il corso si propone di fornire un orientamento sulla cultura architettonica e urbanistica italiana ed europea in età moderna, tra rinascimento, barocco e classicismo tardo-barocco, attraverso una approfondita analisi di edifici e di realtà urbane esemplari lungo il filo conduttore delle “rinascenze” e dei “superamenti” del linguaggio architettonico dell’antichità.

 

Didattica:

Il corso si articola in due moduli di 30 ore ciascuno (5+5 CFU) attraverso lezioni teoriche, di trattazione critica dei caratteri generali della produzione architettonica delle varie epoche considerate, via via completate da approfondimenti di lettura delle soluzioni formali, degli elementi sintattici e costruttivi: il primo modulo tratterà dell’architettura del XV e XVI secolo, il secondo modulo del XVII e XVIII secolo. Parte delle lezioni verranno svolte attraverso visite di studio ai monumenti. Per il valore altamente formativo e caratterizzante nell’ambito del Corso di laurea in Scienze per i Beni Culturali, la disciplina è obbligatoria (10 CFU).

 

Bibliografia:

- M. Fagiolo, Chiesa celeste, chiesa umana, chiesa di pietra, in Chiese e cattedrali, Milano, Touring Club 1978, pp. 41-55;

- L. Benevolo, Storia dell’architettura del Rinascimento, Roma-Bari, Laterza 1968 (cap. I, pp. 33-89, 108-135; cap. II, pp. 146-233; cap. III, pp. 268-287, 305-320, 330-339, 346-360, 367-376; cap. IV pp. 506-568);

- W. Lotz, Architettura in Italia 1500-1600, Milano, Rizzoli 1997;

- R. Wittkower, Arte e architettura in Italia 1600-1750, Torino, Einaudi 1972 (parte I, cap. VI, pp. 92-108; parte II, capp. VII, VIII, IX, XII; parte III, capp. XV, XVI, XVII).

 

Ulteriore bibliografia di orientamento verrà data durante lo svolgimento del corso.

 

Laboratorio di Architettura:

Per gli studenti triennalisti che intendono acquisire 3 CFU con il Laboratorio di Architettura (lezioni a cura dell’arch. Patrizia Freschi) si vedano le indicazioni contenute nel programma della Laurea Specialistica.

Per attività integrative ed esercitazioni sui temi trattati durante il corso, con particolare riferimento alla pratica di riconoscimento stilistico, alle tecniche e agli elementi costruttivi, alle finalità di tutela e conservazione il docente è a disposizione durante le ore di ricevimento presso il Laboratorio di Storia e Conservazione dell’architettura (Dipartimento di Teoria e Documentazione delle Tradizioni Culturali, I piano).

 

Orario di ricevimento:Martedì e mercoledì ore 11.00-13.00

 

 

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Storia dell’architettura e dell’urbanistica moderna.

Prof.ssa Maria Luisa Madonna, ordinario

 

(Laurea specialistica)

collaboratori: dott. arch. Sebastiano Roberto, prof. Fernando Bilancia, arch. Margherita Caputo, arch. Patrizia Freschi.

 

Inizio corso: II semestre, martedì 2 marzo 2004

Orario delle lezioni: martedì 15.00-18.00 e mercoledì 15.00-17.00

 

Architettura e città dal rinascimento al barocco. Il sistema delle residenze nobiliari nello Stato Pontificio e nel Granducato.

 

Il corso (30 ore – 5 CFU) verterà sull’architettura residenziale urbana e suburbana (regge, palazzi di città, ville e giardini) nello sviluppo della cultura architettonica, urbanistica dell’Italia rinascimentale e barocca. Verrà approfondita la realtà dello Stato Pontificio e del Granducato di Toscana, territorio segnato principalmente dall’asse privilegiato tra le due capitali Roma e Firenze, con esemplificazioni rilevanti tra centri e periferie, finalizzate a una formazione specialistica per le attività nel campo della tutela e della conservazione. In particolare verranno approfonditi i seguenti temi:

- La reggia. Le residenze pontificie nei piani urbanistici di Roma nel rinascimento e in età barocca; la reggia per i Granduchi medicei.

- I palazzi e le ville medicee. Trasformazioni urbane e residenze suburbane a Firenze e nella Toscana granducale.

- Le ville patrizie. Controllo economico e sociale del territorio e patrimoni immobiliari delle famiglie nobiliari in Toscana e nel Lazio.

Bibliografia:

Atlante del Barocco in Italia. Il sistema delle residenze nobiliari. I, Stato Pontificio e Granducato di Toscana, a cura di M. Bevilacqua e M. L. Madonna, Roma 2003.

Ulteriore bibliografia verrà fornita durante il corso.

 

Attività obbligatorie di supporto al corso:

 

CORSO INTEGRATIVO (10 ore)

Metodo e strumenti per la ricerca archivistica negli studi di storia dell’architettura e dell’urbanistica, con particolare attenzione al problema della periodizzazione, alla committenza e al contesto storico-sociale-politico ecc.

a cura dei proff. Maria Luisa Madonna e Fernando Bilancia.

Il corso si articolerà in cinque lezioni (il programma sarà illustrato all’inizio del Corso) ed esercitazioni con i docenti nelle sedi archivistiche opportune (le informazioni saranno fornite durante il corso).

Bibliografia: sarà indicata dai docenti durante il corso.

 

LABORATORIO DI ARCHITETTURA

Edilizia civile e religiosa tra rinascimento e barocco in Arezzo e provincia: percorsi conoscitivi in Valtiberina, Valdarno, Casentino, Valdichiana

a cura dell’arch. Patrizia Freschi, con la collaborazione dei proff. Maria Luisa Madonna, Sebastiano Roberto, Fernando Bilancia.

Le lezioni verteranno sulla metodologia di ricerca su fonti, documenti, bibliografie locali, materiali iconografici e fotografici finalizzata al censimento e alla catalogazione del patrimonio architettonico del territorio aretino.

Saranno svolte ricognizioni sul territorio insieme con i docenti, secondo un calendario che sarà definito all’inizio del corso.

Per gli studenti del Corso di Laurea triennale è prevista una prova orale sui temi trattati, con valore di 3 CFU (15 ore).

Per gli studenti del Corso di Laurea specialistica è prevista una prova scritta sotto forma di schedatura di un monumento, lavoro che potrà eventualmente essere approfondito in forma di tesi di laurea specialistica.

Le esercitazioni potranno essere svolte in collegamento con la Cattedra di Rilievo dell’architettura.

Bibliografia: sarà indicata dai docenti durante il corso.

 

Orario di ricevimento: mercoledì 11.00-13.00 (prof. M. L. Madonna); martedì e mercoledì 11.00-13.00 (dott. arch. S. Roberto).

 

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Storia dell’arte contemporanea

 

Il corso si svolgerà nel II semestre 2004.

Il nome del docente e gli orari saranno comunicati quanto prima.

 

 

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Storia dell’arte medievale

Prof.ssa Marina Armandi, associata

 

Modulo I:   (30 ore – 5 crediti): Parte istituzionale: secc. IV-XIV compresi.

Data inizio corso: II semestre lunedì 1° marzo 2004

Orario delle lezioni: lunedì, martedì, mercoledì 11-13 (aula 1)

 

Il corso toccherà letture di linee generali attraverso i principali nodi architettonici e figurativi.

Bibliografia consigliata: E.Bairati, A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Loescher, Torino ultima edizione: manuale da integrare con la lettura di Nikolaus Pevsner, Storia dell’architettura europea, Laterza Manuali, n. 23, Roma-Bari 2000 (pp. 5-104, sino a tav. XL per la parte medievale).

Il colloquio di esame richiederà buone conoscenze della storia dell’arte del periodo, secondo i manuali indicati ed una lettura delle immagini (iconografia, nodi cronologici, etc.)

 

Modulo II: letture istituzionali integrative (a),  letture monografiche (b): (30 ore – 5 crediti)

Data inizio lezioni: II semestre lunedi 5 aprile 2004

Orario lezioni: lunedi, martedi, mercoledi, ore 11-13 (Aula 1).

 

 (a) 15 ore: completamenti ed approfondimenti della parte istituzionale.Inizio lezioni lunedi 5 aprile e termine martedi 27 aprile (prima ora).Bibliografia: Richard Krautheimer, Tre capitali cristiane.Topografia e politica, Einaudi, Torino 1983. (All’inizio delle lezioni saranno precisate le pagine essenziali).

(b) 15 ore: letture monografiche: Percorsi giotteschi ad Assisi.Inizio lezioni  da martedi 27 aprile (seconda ora), termine mercoledi 12 maggio.

 

Bibliografia: Bruno Zanardi, Il cantiere di Giotto- Le Storie di S.Francesco ad Assisi, Skirà editore, Milano 1996. (All’inizio delle lezioni saranno precisate le pagine essenziali).Sono previste visite in situ alla Basilica francescana di Assisi.

Per gli studenti del nuovo Ordinamento si consiglia di frequentare il Modulo I e il Modulo  II.

Per gli studenti lavoratori non frequentanti: il programma è da concordare con la docente.

 

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STORIA DELL’ARTE MEDIEVALE Biennio Specialistico

Prof.ssa Marina Armandi, associata

 

Inizio lezioni: II Semestre – martedi 27 aprile 2004

Orario lezioni: martedi, mercoledi, giovedi, ad iniziare da martedi 27 aprile 2004 sino a giovedi 27 maggio compreso, ore 16-18 (aula 1).

 

Corso (30 ore – 5 crediti): Il cantiere medievale della pittura a fresco.Il percorso Giottesco ad Assisi.  

Il corso propone una lettura delle varie posizioni critiche concernenti gli affreschi “autografi” giotteschi.

Bibliografia essenziale: Bruno Zanardi, Giotto e Pietro Cavallini, Skirà Editore, Milano 2002. Precisazioni bibliografiche saranno date all’inizio della lezioni.

 

Orario ricevimento studenti: da ottobre 2003 a febbraio 2004: mercoledi ore 10,30-12,30.Dal 1 marzo 2004 il nuovo orario  verrà precisato con eventuli varianti. (Dipartimento Teoria e Documentazione, piano primo stanza 4.)

 

 

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Storia dell’arte moderna

Prof.ssa Luciana Borri Cristelli, associata

 

Modulo I, Istituzioni secc. XV-XVIII (h. 30, crediti 5)

Inizio corso: I semestre lunedì 13 ottobre 2003

Orario lezioni: lunedì, martedì, mercoledì 9-11 aula 1 Pal. Donne

 

Il corso illustrerà i principali momenti figurativi, dalla ripresa tardo gotica allo sviluppo del linguaggio barocco, utili ad acquisire una buona conoscenza della storia dell’arte del periodo indicato.

Bibliografia

*Studio delle linee figurative dal XV al XVIII sec.: gli studenti possono avvalersi del manuale usato nelle scuole superiori, o a scelta dei seguenti manuali:

E.Bairati, A.Finocchi, Arte in Italia, Loescher Editore, Milano;

P.De Vecchi, E.Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano;

C.Bertelli, G.Briganti, A.Giuliano, Storia dell’Arte italiana, Electa, Milano.

 

*R.Longhi, Fatti di Masolino e Masaccio, in “Opere complete di Roberto Longhi”, vol. VIII, Sansoni, Firenze, pp. 3-65.

 

Programma di esame

Si richiede una buona conoscenza di carattere generale del periodo indicato; base per la preparazione dell’esame sarà il manuale. Il manuale dovrà essere strettamente integrato con uno dei testi indicati. La prova finale consisterà in un colloquio che si svilupperà attraverso la lettura di alcune immagini.

 

Modulo II, Beato Antelico (h. 30, crediti 5)

Data inizio corso: I semestre lunedì 24 novembre 2003

Orario delle lezioni: lunedì, martedì, mercoledì 9-11 (alua 1)

 

Il modulo propone lo studio monografico del pittore con particolare riferimento alle sue maggiori imprese artistiche e al rapporto con gli artisti attivi in quegli anni a Firenze. Sono previste visite guidate (Museo di S. Marco, Uffizi).

 

Bibliografia*

A. De MARCHI, Per la cronologia dell’Angelico : il trittico di Perugina,  in “Prospettiva”, 42, 1985, pp. 53-57;

 

Un testo scelto tra i seguenti

*L.BERTI, Beato Angelico, 1976;

*G.BONSANTI, Beato Angelicoi, 1998;

*J.POPE-HENNESSY, Beato Angelico, (trad. Italiana), 1981;

 

Le diapositive e il C.D. usati durante le lezioni saranno disponibili per gli studenti c/o la dr. Marinelli, Biblioteca di Facoltà.

 

Programma di esame

La prova d’esame consisterà in un colloquio sul catalogo dell’artista proposto a lezione e nella bibliografia indicata.

 

Programma di esame per gli studenti lavoratori

Gli studenti lavoratori integreranno il programma di esame sopra indicato con il seguente saggio di L.Fornari Scianchi, Parmigianino: gli esordi e le opere fino alla partenza per Roma, in “Parmigianino e il Manierismo Europeo”, (Catalogo della mostra, Parma 2003), Silvana Editore, 2003, pp. 15-27.

 

Orario di ricevimento: mercoledì 11-13; laureandi 14-16 (Dip.to Teoria e Documentazione delle tradizioni culturali, I piano stanza 14)

 

BIENNIO SPECIALISTICO – STORIA DELL’ARTE

Data inizio corso: I semestre lunedì 24 novembre 2003 (aula 1)

Orario delle lezioni: lunedì, martedì, mercoledì 11-13

 

Il corso traccerà un quadro generale della pittura con particolare attenzione alle vicende della “pittura di luce” che coinvolse molti artisti di primo piano.

 

Il programma sarà dato all’inizio delle lezioni.

 

Ricevimento: martedì 14-16 (Dip.to Teoria e Documentazione delle tradizioni culturali, I piano stanza 14).

 

Laboratorio per la creazione e gestione di una banca dati

del patrimonio storico artistico del territorio aretino

Prof.ssa Luciana Borri Cristelli, associata

Dott. Paolo Torriti, ricercatore, supplente

 

Modulo di 15 ore – 3 crediti.

Esercitazioni di censimento e catalogazione di beni storico-artistici e loro informatizzazione.

Si pregano gli interessati di iscriversi presso la portineria della Facoltà entro il 28 febbraio 2004. Gli orari verranno comunicati dopo il primo incontro di giovedì 4 marzo 2004, ore 11, sala riunioni del Dipartimento di Teoria e Documentazione delle Tradizioni Culturali

 

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Storia dell’arte neoclassica e romantica

Dott. Carlo Sisi, contratto

Per corsi di laurea specialistica.

 

Data inizio corso: II semestre 

Orario lezioni: lunedì 15.30-17.30, mercoledì 15.30-17.30 

 

Titolo del corso: Antonio Canova. L'idea e il sublime

 

Concentrando lo studio sul massimo artista dell'arte neoclassica - cui è dedicata la mostra di Bassano e Possagno (novembre 2003-marzo 2004) si analizzano i presupposti teorici maturati in Italia e in Europa fra Sette e Ottocento intorno ai principi del sublime e del bello ideale; e si affiancano all'opera dello scultore i più significativi esempi della cultura figurativa classicista e degli ambiti inquieti che preparano le manifestazioni della sensibilità romantica.

 

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Storia dell’età dell’illuminismo

Prof. Ivo Biagianti, associato, supplente

 

Inizio del corso: I semestre lunedì, 1 dicembre 2003.

Orario delle lezioni: lunedì, martedì e mercoledì, ore 17-19.

 

(30 ore, 5 crediti): modulo monografico dell’insegnamento di Storia moderna (settore M-STO/02).

Il modulo è rivolto agli studenti di tutti i corsi di laurea triennale che intendono conseguire ulteriori 5 crediti, in aggiunta a quelli della parte generale di storia moderna; potrà inoltre, previo accordo con il docente ed adeguamento del programma, essere seguito anche dagli iscritti al corso di laurea specialistica in “Studi storici”.

 

Obiettivi formativi: Nell’ambito dell’insegnamento di storia moderna, questo modulo intende approfondire la consapevolezza del ruolo centrale svolto dai dibattiti culturali e dalle vicende politiche del Diciottesimo secolo, che hanno segnato il passaggio dalla società di ancien régime al mondo contemporaneo.

 

Contenuti del corso: Durante le lezioni saranno approfonditi inizialmente i temi salienti che caratterizzano il clima di rinnovamento culturale e politico sviluppatosi in gran parte della società europea nel corso del XVIII secolo, nel quale si affermano nuove idee e si sperimentano nuove forme di governo dell’economia e delle istituzioni (dal liberismo economico, alle riforme ecclesiastiche e fiscali, alle rivoluzioni americana e francese, etc.). In un secondo tempo sarà esaminato il tema monografico, incentrato su:  Cosmopolitismo e pacifismo nel secolo dei lumi.

 

Testi di riferimento:

·          D. CARPANETTO e G. RICUPERATI, L’Italia del Settecento. Crisi, trasformazioni, lumi, Bari, Laterza;

·          D. ARCHIBUGI - F. VOLTAGGIO, Dai progetti per la pace perpetua ad un modello cosmopolitico di relazioni internazionali, Introduzione ai Filosofi per la pace (Roma, Editori Riuniti).

 

Altri testi, nell’ambito dei quali concordare delle letture:

·          D. OUTRAM, L’Illuminismo, Bologna, Il Mulino, capp. I: Che cos’è l’Illuminismo; cap. II: Il contesto sociale; cap. V: la concezione illuministica del potere.

·          E. TORTAROLO, L’illuminismo, Firenze, Carocci, parte II: La politica: le leggi e la forma di governo, e parte terza: Sociabilità settecentesca (da p. 117 a p. 209).

·          E. KANT, Per la pace perpetua (Milano, Feltrinelli, 1993, pp. 7-58).

·          I. BIAGIANTI, Dalla ‘Paix perpetuelle’ alla neutralità generale: L’opera di Saint-Pierre in Italia nel XVIII secolo, in “Rivista storica italiana”, A. CX, fasc. 1, (1998), pp. 222-250.

Durante il corso verranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche.

Il corso prevede una prova scritta in itinere che sarà adeguatamente considerata in sede di valutazione finale.

 

Orario di ricevimento: Prof. Biagianti: I semestre martedì, ore 19-20 e al termine delle lezioni; II semestre martedì, ore 16-17; Il docente è disponibile anche all'indirizzo e-mail: biagianti@unisi.it

 

 

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Storia dell’Europa contemporanea

Prof. Massimo Baioni, associato, supplenza

 

(per le lauree specialistiche, 30 ore, 5 crediti)

Data inizio corso: II semestre lunedì 1° marzo 2004

Orario delle lezioni: lunedì, martedì, mercoledì, ore 13-15

 

Feste politiche e ‘politica della festa’. Italia, Francia, Germania tra Ottocento e Novecento

 

La festa della Bastiglia in Francia, la festa di Sedan in Germania, la festa dello Statuto e quella del 20 settembre in Italia. Sono tre esempi tra i più celebri che evidenziano come, a partire dal XIX secolo, si fece sempre più diffusa la volontà di valorizzare i principali momenti ‘fondativi’ degli stati nazionali. Per l’importanza che fu loro assegnata, le feste ‘politiche’ si presentano come un osservatorio interessante e originale che aiuta a far luce, in chiave comparativa, su molteplici risvolti sociali e culturali della vita politica: il rapporto dei rituali festivi con il potere e con i movimenti e i partiti politici, gli adattamenti e le trasformazioni che essi conobbero nel corso del Novecento, le accelerazioni provocate anche in questo ambito dallo sviluppo della società di massa, con particolare riguardo alle rotture segnate dalle due guerre mondiali e dall’impatto dei regimi totalitari.

Il programma d’esame completo per frequentanti e non frequentanti sarà indicato all’inizio delle lezioni.

 

Bibliografia di orientamento:

Maurizio Ridolfi, Le feste nazionali, Bologna, Il Mulino, 2003.

 

Orario di ricevimento: I semestre: lunedì, ore 15-17 (dal 24 novembre al 12 gennaio 2004 ore 14-15), martedì 15-17 (per laureandi); II semestre: lunedì 15.30-17.30

 

e-mail: maxbaioni@libero.it

 

 

Storia dell’Europa contemporanea

MODULO SEMINARIALE (3 CFU)

 

Gli studenti di SCIE che intendono laurearsi con la prova finale in Storia contemporanea potranno concordare con i docenti tema e modalità di svolgimento del modulo seminariale.

 

Per contattare i docenti: maxbaioni@libero.it  ; gabriellipa@unisi.it

 

 

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Storia dell’Europa Contemporanea.

Prof. Massimo Baioni, associato

 

(per le lauree triennali, 30 ore 5 crediti, modulo B)

 

Inizio Corso: I semestre 24 novembre 2003

Orario delle lezioni: lunedì-martedì-mercoledì  ore 15-17

 

Le due guerre mondiali nell’Europa del Novecento 

 

Nell’evoluzione della storia europea del XX secolo i due conflitti mondiali hanno segnato svolte cruciali. La loro importanza non è legata soltanto al declino sempre più marcato del ruolo egemonico dell’Europa. I caratteri della guerra ‘totale’, già in parte emersi nel 1914-18, si dispiegarono compiutamente nel corso del 1939-45, annullando definitivamente ogni distinzione tra la sfera militare e quella civile: oltre alle decine di milioni di morti, le guerre attivarono esperienze inedite, traumi sconvolgenti, accelerarono trasformazioni in ogni campo. Ne deriva l’importanza di studiare gli aspetti sociali e culturali dei conflitti, le lacerazioni profonde che interessarono anche la dimensione esistenziale e mentale. Il corso darà spazio al rapporto tra gli eventi militari e il loro impatto sul territorio, alle reazioni della popolazione civile di fronte alle emergenze del conflitto (bombardamenti, rappresaglie, sfollamenti), alle numerose strategie di difesa e di preservazione della propria identità messe in atto dai diversi soggetti coinvolti, militari, civili, donne (emblematica, per esempio, la diffusione della scrittura autobiografica, di lettere, diari ecc.). Le modalità della prova in itinere saranno concordate con gli studenti ad inizio corso. Il programma d’esame completo per frequentanti e non frequentanti sarà distribuito all’inizio delle lezioni.

 

Bibliografia di orientamento:

S. Audoin-Rouzeau - A. Becker, La violenza, la crociata, il lutto. La Grande Guerra e la storia del Novecento, Torino, Einaudi, 2002

A. Gibelli, L’officina della guerra. La Grande guerra e le trasformazioni del mondo mentale, Torino, Bollati Boringhieri, 1991.

A. Bravo (a cura di), Donne e uomini nelle guerre mondiali, Roma-Bari, Laterza, 1991

A. Bravo - A.M. Bruzzone, In guerra senza armi. Storie di donne, Roma-Bari, Laterza, 1995

 

Orario di ricevimento: I semestre: lunedì, ore 15-17 (dal 24 novembre al 12 gennaio 2004 ore 14-15), martedì (per laureandi) 15-17

II semestre: lunedì 15.30-17.30

 

e-mail: maxbaioni@libero.it

 

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Storia dell’Europa moderna

Mutuato da Storia moderna B

Prof. Enrico Stumpo, ordinario, supplente

Corso monografico - Valido per i corsi del biennio e per il triennio (30 ore, 5 crediti).

 

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Storia dell’illustrazione del libro

Dott.ssa Michela Mancini, contratto

 

Data inizio corso: II semestre mercoledì 3 marzo 2004 (fine lezioni mercoledì 21 aprile 2004)

Orario lezioni: mercoledì 14-16, giovedì 9-11

 

Titolo del corso: Il romanzo illustrato nell’Ottocento

 

La Luna, le macchine, la folla, le metropoli sono i soggetti raffigurati da molti illustratori nei testi della nascente letteratura industriale. Queste illustrazioni hanno raccontato la trasformazione culturale, l’ideologia dominante, i costumi, le speranze e le inquietudini dei gruppi sociali nell’Italia tra Ottocento e Novecento.

 

La bibliografia e i testi di riferimento saranno comunicati durante le lezioni.

 

Orario di ricevimento: mercoledì 16-17 (Lab. di Lettura e scrittura).

 

 

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Storia della critica d’arte

Dott.ssa Maddalena Spagnolo, contratto

 

Data inizio corso: I semestre mercoledì 15 ottobre 2003

Orario delle lezioni: mercoledì 15-17

 

Le fonti per la storia dell'arte

Il corso si terrà nel primo semestre. Inizio il 15 ottobre, ore 14,30. Quindi ogni mercoledì alla stessa ora. Il corso durerà 30 ore e sarà suddiviso in 7 lezioni di 3 ore ciascuna e in 2 gite da concordare con gli studenti. A lezione saranno distribuite fotocopie dei principali testi analizzati.

 

Argomento

Il corso si propone di offrire agli studenti una panoramica delle diverse testimonianze della letteratura artistica cinquecentesca e primo seicentesca.

Opere, artisti, correnti e 'scuole' artistiche hanno spesso conosciuto nel loro secolo una prima definizione, descrizione o hanno suscitato un giudizio da parte di scrittori, letterati o da parte degli stessi artisti. Queste testimonianze, che rappresentano uno tra gli strumenti più preziosi a disposizione dello storico dell'arte, si presentano in forme diverse e frammentarie (trattati, raccolte biografiche, testi poetici, contratti notarili, atti di processi, lettere, annotazioni) la cui lettura richiede caso per caso un atteggiamento critico differente. Per agevolare e rendere meno noiosa l'analisi delle diverse fonti, il corso sarà organizzato intorno a grandi temi con cui gli studenti hanno presumibilmente una certa familiarità. I temi saranno: il ruolo sociale dell'artista (- rapporti tra artisti e committenti- la bottega dell'artista- la competizione tra artisti- l'artista litterato- l'artista saturnino- le Accademie), il giudizio sull'opera d'arte (- i criteri [grazia, bellezza, proporzioni, inventione, disegno, colore]- gusto vs giudizio

- l'elogio- il biasimo: il lievito della critica), il significato delle opere d'arte ( precetti iconografici - arte e propaganda politica - arte e propaganda religiosa - arte per l'arte).

 

Programma d'esame:

Gli studenti frequentanti che intendono sostenere l'esame da 5CFU dovranno studiare le fotocopie date a lezione e leggere i capitoli I, II, IV, VI, VII, VIII, IX (per un totale di 100 pp. circa) di A. Blunt, Le teorie artistiche in Italia dal Rinascimento al Manierismo, Einaudi, Torino, 1966.

Gli studenti non frequentanti che intendono sostenere l'esame da 5CFU dovranno leggere,  oltre ai capitoli I, II, IV, VI, VII, VIII, IX (per un totale di 100 pp. circa) di A. Blunt, Le teorie artistiche in Italia dal Rinascimento al Manierismo, Einaudi, Torino, 1966, anche J. Schlosser, La letteratura artistica, La Nuova Italia, Firenze, 1990.

Gli studenti frequentanti e non frequentanti che intendono estendere a 10CFU l'esame di Storia della Critica d'arte dovranno concordare con la docente il programma d'esame.

 

Ricevimento: mercoledì 14-15 nell'ufficio del Prof. A. Caleca

 

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Storia della critica d’arte.

Prof. Antonino Caleca, straordinario, supplente

 

Laurea specialistica – 30 ore

Data inizio corso: II semestre 2004

Orario lezioni: da concordare con gli studenti.

 

L’autobiografia di Giorgio Vasari.

 

Saranno esaminati le molteplici redazioni dell’Autobiografia di Giorgio Vasari (tanto la redazione nella II edizione delle Vite, quanto quelle delle Ricordanze, nelle varie stesure), esaminando quanto incidano nella scelta degli elementi tramandati il genere e le esigenze pratiche di documentazione. Si richiede una conoscenza, oltre che dei testi specifici, della II edizione (giuntina) delle Vite, del Vasari.

 

 

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Storia della critica e della storiografia letteraria

Prof. Michele Rak, ordinario

 

Titolo del corso: Immagine e letteratura

Modulo 1 (da lunedì 13 ottobre a mercoledì 18 novembre)

Fondamenti per lo studio della letteratura e delle arti

(A) Pagine da: Muratori, Vico, M. de Staël, Benjamin, Moles, Goodman, Lotman, Escarpit, Hauser, Eco, Rak, Cardona (Testi disponibili in linea:

http://www.unisi.it/lettura.scrittura/manuale/materiali.html)

(B) corso integrativo: Le teorie della letteratura e dell'arte tra l'Illuminismo e il Romanticismo (dr. A.Signorini)

 

Modulo 2 (da lunedì 24 novembre a mercoledì 28 gennaio)

Immagine e letteratura

 

Inizio corso:    lunedì 13 ottobre. Termine corso: mercoledì 28 gennaio

Orari corso:     lunedì ore 11-13 (aula 15 Varchi) lezione, martedì ore 9-11  (aula 15 Varchi) lezione, mercoledì ore 9-10 (aula 15 Varchi)   laboratorio (Prof. M.Rak, Prof. C.Lombardi, Dott. D.Luzzi, Dott. M.Mancini)

ricevimento:  lunedì ore 12-13 (Laboratorio di Lettura e scrittura)

 

Testi consigliati      

(Modulo 1) M. Rak, Immagine e scrittura, Napoli, Liguori, 2003

                  M.me de Staël, Saggio sulle finzioni, Napoli, Liguori, 2003

(Modulo 2)  E. Gombrich, Arte e illusione, Torino, Einaudi

 

Corso di 60 ore (10 crediti). Gli studenti appartenenti al vecchio ordinamento seguono entrambi i moduli e portano all'esame entrambi i libri.

 

 

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Storia della danza e del mimo

Prof. Vito di Bernardi, associato

Triennio

Data inizio corso: II semestre

Orario delle lezioni: lunedì, martedì,mercoledì: 14-16 (Teatro)

 

A) modulo A: 30h (5 crediti):

L'arte del movimento nel mimo e nella danza

Scopo del modulo è di individuare all' interno dell'universo linguistico dello spettacolo i tratti di pertinenza della danza e del mimo.

 Il modulo è composto da 2 macro aree: 1) area metodologica: dal teatro al mimo alla danza (con proiezione di video di Gassman, Krishna Kutty, Totò, Barrault, Plissenskaya, Bausch); 2) area storica:  maestri, mimi e coreografi attraverso i  secoli (con proiezione di diapositive e video).

 

Testi per l'esame:

Gino Tani, "Danza", "Balletto", "Pantomima", in Enciclopedia dello Spettacolo, Roma 1956

Alberto Testa,  Storia della danza e del balletto, Roma 1988, pp.31-78

Walter Sorrel, "La critica della danza e l'epoca di Gautier", Storia della danza, Bologna 1994, pp.281-327

Curt Sachs, "L'età del valzer", Storia della danza, Milano  1966, pp.462-468

Leonetta Bentivoglio, La danza contemporanea, Milano 1985, pp.11-110 e 120-132

Rudolf Laban, "Il significato del movimento", L'arte del movimento, Macerata 1999, pp. 85-97

Marco De Marinis, "Il mimo corporeo: poetica e grammatica", Mimo e teatro nel Novecento, Firenze 1993, pp.137-157

Jacques Rivière, "La sagra della primavera", in Alle orgini della danza moderna, a cura di E. Casini Ropa, Il Mulino, Bologna 1990, pp.269-280

Luciano, La danza, a cura di S. Beta, Marsilio, Venezia 1992.

Prova in itinere scritta

 

B) modulo B: 30h (5 crediti)

L'analisi coreografica

Esempi di lettura critica di opere coreografiche tratte dal repertorio classico, moderno e contemporaneo. Il modulo contiene una sezione di analisi del movimento corporeo che si avvale della proiezione video dei laboratori universitari di danza e mimo tenuti negli anni scorsi al teatro Pietro Aretino da Carolyn Carlson, Richard Haisma, Louisa Di Segni Jaffé, Giorgio Rossi, Laura Delfini, Michele Monetta.

Prova in itinere scritta

 

Testi per l'esame

E' consigliata la lettura preliminare di:

Marinella Guatterini, L'ABC del balletto, Mondadori 2001

Laboratorio di danza

 

Ricevimento I semestre: Lunedì  ore 10-13 (Dipartimento)

 

 

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Storia della danza e del mimo.

Prof. Vito di Bernardi, associato

Biennio

Data inizio corso: II semestre, seconda metà

Orario delle lezioni: lunedì-martedì-mercoledì: 10-12

 

30h (5 crediti)

L'opera di Vaslav Nijinsky attraverso lo studio delle fonti letterarie ed iconografiche

Il modulo si propone di ricostruire il ruolo fondamentale del grande ballerino e coreografo russo all'interno della storia del balletto e della danza del XX secolo.

 

Si consiglia la lettura preliminare di:

Vaslav Nijinsky, Diari. Versione integrale, Adelphi, Milano 2000

Vito Di Bernardi, "I diari non censurati di Nijinsky. Nuove prospettive", in "Culture Teatrali", Bologna 2001

 

Ricevimento I semestre: Lunedì  ore 10-13 (Dipartimento)

 

 

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