S - Storia della danza e del mimo
Scienza e tecnologia applicata alla conservazione dei beni librari e archivistici
Dott. Paolo Crisostomi, contratto
Il
corso si terra’ nel II trimestre a partire da Marzo 2004.
Orario
delle lezioni: venerdì 11-13 e 14-16 (lab. di restauro e biblioteca)
La
disciplina si struttura nel modo seguente:
M1)
Modulo istituzionale: (30 ore) pari a 5 CFU
Ø
Storia del restauro dei materiali cartacei e pergamenacei in Italia
Ø
Tecniche e materiali per la conservazione
Ø
Fattori di degrado chimico - fisico e biologico
Ø
L’ambiente di conservazione e la diagnostica applicata
Ø
Problemi e tecniche di restauro conservativo di materiale cartaceo manoscritto e
a stampa
Ø
Conservazione e restauro di materiale fotografico storico
Ø
Esercitazioni pratico – didattiche di laboratorio sul
restauro conservativo e la diagnostica dei materiali archivistico
– librari
M2)
Secondo modulo: (30 ore) pari a 5 CFU
Ø
Le tecniche di intervento di restauro non distruttivo e non invasivo
Ø
Storia, Conservazione e Restauro delle legature: il restauro conservativo
(metodi e tecniche), l’intervento “archeologico” (problematiche, indagini
e tecniche)
Ø
Autopsia e catalogazione del libro antico, recensione bibliologica degli
esemplari
Ø
L’analisi dell’oggetto – libro e gli strumenti per la conoscenza del libro
fabbricato a mano
Testi
consigliati:
-
Edoardo Barbieri, Il libro nella storia. Milano,2000;
-
P.Crisostomi, M.C.Misiti, M.Rolih, Amor di libro. Mostra didattica di libri
manoscritti e libri a stampa. Firenze, Regione Toscana, 1995.
-
EUROFORM Conservazione e Formazione, a cura di P. Crisostomi, Firenze, Ministero
del Lavoro e della Previdenza sociale – Ministero per i Beni Culturali e
Ambientali – Arethusa s.r.l., 1996;
-
P.Crisostomi, M.G. Plossi Zappala’, Consolidation de la couche picturale des
enluminures avec polymeres sinthetiques purs. Rapporto presentato al Comite’
pour la Conservation dell’ ICOM, 6 riunione Triennale, Ottawa 1981;
-
P. Crisostomi, M.G. Plossi Zappala’, Alcune applicazioni nelle tecniche di
restauro di polimeri sintetici puri, in “Bollettino dell’Istituto Centrale
per la Patologia del Libro – Quaderni”, 1983, pp.59-75;
-
P.Crisostomi, Il Restauro del Romanzo di Alessandro, (1995) in “Culture del
Testo e del Documento”, 2002 n.7;
-
“La Conservazione del materiale librario”. Atti della giornata di studio,
Gorizia, Biblioteca Statale Isontina, 17 aprile 1998. A cura di A.Zappalà,
Gorizia, Biblioteca Statale Isontina 2001.
Ulteriori
materiali saranno distribuiti durante le lezioni.
Ricevimento
studenti: II semestre venerdì ore 16.00.
Scienza
e tecnologia dei materiali polimerici
Mutuazione da Chimica applicata ai beni archivitici e librari
Dott.ssa Alessia Ricci, contratto
Vedi
Chimica applicata ai beni archivistici e librari.
Corso
di addestramento all’italiano scritto
(SCRIBA
= Scrittura di base)
Il
Corso di addestramento all’italiano scritto (d’ora in poi indicato come
SCRIBA = SCRIttura di BAse) ha l’estensione di un Modulo di 20 ore (3 crediti)
per gli studenti del triennio di Scienze dell’Educazione e della Formazione e
di un Modulo di 30 ore (5 crediti) per gli studenti degli altri Trienni.
Data
la natura squisitamente applicativa del corso, la frequenza è assolutamente
necessaria.
I
corsi Scriba saranno tenuti da un gruppo di docenti dell’area delle
discipline linguistiche e letterarie, e saranno articolati in incontri teorici e
sedute applicative (con esercizi e prove scritte in classe).
Sono
previste delle prove in itinere e una prova finale, ciascuna con la sua
valutazione. Il giudizio finale di idoneità o non idoneità sarà determinato
dall’insieme dei risultati ottenuti.
Lo
studente che non abbia svolto le prove in itinere dovrà comunque sostenere, in
sede di appello d’esame, una prova scritta, il mancato superamento della quale
comporterà la ripetizione del corso.
Gli
studenti dei vari Trienni saranno distribuiti in classi, ciascuna affidata a un
docente SCRIBA. Le liste delle classi con i nomi dei relativi docenti, gli
orari, il calendario e i programmi dei corsi SCRIBA verranno resi noti e
illustrati ai primi di ottobre 2003, in occasione della presentazione generale
dei corsi della Facoltà.
(SCRIBA = Scrittura di base)
Dott.ssa
Alessandra Cappagli, contratto
Inizio
corso: I semestre giovedi 16 ottobre 2003.
Orario
lezioni: giovedì 11-13 e 15-17, venerdì 11-13
(SCRIBA
= Scrittura di base)
Dott.ssa
Rosa Pugliese, ricercatrice, supplente
Inizio
delle lezioni: (I semestre) mercoledì 15 ottobre 2003.
Orario
delle lezioni: mercoledì 15:00-17:00, giovedì 13:00-15:00
Il
Corso di addestramento all’italiano scritto (d’ora in poi indicato come
SCRIBA = SCRIttura di BAse) tenuto dalla Dott.ssa Pugliese è destinato agli
studenti iscritti al primo anno del Corso di Laurea Triennale in Lingue e
Comunicazione Interculturale
Lo
SCRIBA ha l’estensione di un Modulo di Base di 30 ore, per un totale di cinque
crediti. Data la natura squisitamente pratica del corso, la frequenza è
assolutamente necessaria.
Il
corso SCRIBA sarà articolato in parti teoriche e sedute applicative (con
esercizi di analisi ed elaborazione di alcuni testi e prove scritte in classe),
secondo il piano di lavoro che segue:
Il
testo e i suoi requisiti. Testi parlati e testi scritti.
Organizzare
il testo scritto: capitoli, paragrafi e capoversi.
La
coesione e i suoi strumenti: coesivi, connettivi e segni d'interpunzione.
La
coerenza (tematica, semantica e stilistica) e i suoi strumenti.
Riassumere
un testo. La relazione di sintesi.
Sono
previste prove in itinere e una prova finale, ciascuna con la sua votazione. Il
voto finale risulterà dalla media delle singole votazioni.
Lo
studente che non abbia svolto la prova (o le prove) in itinere dovrà comunque
sostenere, in sede di appello d’esame, una prova scritta, il mancato
superamento della quale comporterà la ripetizione del corso.
Bibliografia:
Testo
per le esercitazioni :
-
Francesca Gatta, Rosa Pugliese, Manuale di scrittura, Bologna, BUP- Bononia
University Press, 2003
Durante
il corso la docente fornirà ulteriori letture e materiali di
approfondimento.
Testi
di riferimento:
-Dario
Corno, Scrivere e comunicare. Teoria e pratica della scrittura in lingua
italiana, Milano, Bruno Mondadori, 2002.
-Giuseppe
Patota, Detto scritto.Conoscere la lingua, usarla bene, Milano, Archimede, 2002.
-Luca
Serianni, Italiano, Milano, Garzanti Editore, 1997
Ricevimento (I semestre): giovedì 15:00 – 16.30.
N.
B. Il 9 ottobre 2003, in occasione della presentazione dei corsi della
Facoltà, sarà affisso l’elenco, suddiviso in tre classi Scriba, degli
studenti del Triennio in Lingue e Comunicazione Interculturale .
(SCRIBA = Scrittura di base)
Dott.
Alessio Ricci, contratto
Data
inizio corso: I semestre mercoledì 15 ottobre 2003
Orario
lezioni: mercoledì 13-15, giovedì 13-15
Il
Corso di addestramento all’italiano scritto (d’ora in poi indicato come
SCRIBA = SCRIttura di BAse) ha l’estensione di un Modulo di Base di 30 ore.
Il
corso sarà articolato in incontri teorici e sedute applicative (con esercizi e
prove scritte in classe), secondo il piano di lavoro che segue:
1.
Il testo e i suoi requisiti.
2.
Testi parlati e testi scritti.
3.
La coesione e i suoi strumenti: coesivi, connettivi e segni d'interpunzione.
4.
Organizzare il testo scritto: capitoli, paragrafi e capoversi.
5.
La coerenza e i suoi strumenti: la coerenza tematica e semantica.
6.
La coerenza stilistica: i registri.
7.
La scrittura scientifica.
8.
Il riassunto.
9.
Altre tipologie testuali.
Sono
previste delle prove in itinere e una prova finale.
Bibliografia
Testo di servizio:
L.
Serianni, V. Della Valle, G. Patota, Agenda salvascrittura, Milano, Archimede,
2003, € 6,50.
N.
B. È opportuno che gli studenti abbiano fin dalla prima lezione il testo di
servizio per le esercitazioni in classe.
Dott.ssa
Simona Micali, contratto
Inizio corso: II semestre giovedì 4 marzo 2004 Corso di Laurea LMMLI
prime 5
settimane
Corsi
di laurea TLIE II semestre
prime 5 settimane Orario: giovedì 11-13, dalle 6° settimana martedì 11-13, giovedì 11-13
I
due moduli del Corso di addestramento all’italiano scritto (d’ora in poi
indicato come SCRIBA = SCRIttura di BAse) tenuti dalla dott.ssa Micali sono
destinati, l'uno, agli studenti iscritti al primo anno dei Trienni di
Letteratura italiana e europea e Società, culture, istituzioni d'Europa,
l'altro agli studenti iscritti al primo anno del Triennio di Lingue moderne:
mediazione linguistica e interculturale.
Lo
SCRIBA ha l’estensione di un Modulo di Base di 30 ore, per un totale di cinque
crediti. Data la natura squisitamente pratica del corso, la frequenza è
assolutamente necessaria.
La
prima parte dello SCRIBA sarà articolata in incontri teorici e sedute
applicative (con esercizi e prove scritte in classe), secondo il piano di lavoro
che segue:
1.
Il testo e i suoi requisiti.
2.
Testi parlati e testi scritti.
3.
La progettazione di un testo. Lo schema e l'articolazione delle idee.
4.
La coesione e i suoi strumenti: coesivi, connettivi e segni d'interpunzione.
5.
Organizzare il testo scritto: capitoli, paragrafi e capoversi.
6.
La coerenza e i suoi strumenti: la coerenza tematica e semantica.
7.
La coerenza stilistica: i registri.
8.
La scrittura scientifica. Note, citazioni, rimandi, bibliografia.
9.
La riscrittura di un testo: sintesi, parafrasi, espansione, commento.
10.
La revisione di un testo. L'indice.
La
seconda parte dello SCRIBA sarà dedicata all’analisi e alla produzione di
alcuni tipi di testi che la dott.ssa Micali indicherà in occasione della
presentazione del corso.
Sono
previste delle prove in itinere e una prova finale, ciascuna con la sua
votazione. Il voto finale risulterà dalla media delle singole votazioni.
Lo
studente che non abbia svolto le prove in itinere dovrà comunque sostenere, in
sede di appello d’esame, una prova scritta, il mancato superamento della quale
comporterà la ripetizione del corso.
Bibliografia
indicativa:
a)
Dario Corno, Scrivere e comunicare. Teoria e pratica della scrittura in lingua
italiana, Milano, Bruno Mondadori, 2002.
b)
Serena Fornasiero - Silvana Tamiozzo Goldmann, Scrivere l’italiano. Galateo
della comunicazione scritta, Bologna, Il Mulino, 1999.
c)
Giuseppe Patota, Detto scritto, Milano, Archimede, 2002.
d)
Pietro Trifone – Massimo Palermo, Grammatica italiana di base, Bologna,
Zanichelli, 2002.
N.
B. Entro i primi di ottobre 2003, in occasione della presentazione dei corsi
della Facoltà, sarà affisso l’elenco degli studenti che dovranno frequentare
lo SCRIBA tenuto dalla dott.ssa Micali.
Orario
di ricevimento: giovedì 15-17 (a partire dall’inizio delle lezioni e-mail
micali@alma.unibo.it).
Dott.ssa Flavia De Rubeis, contratto
Prof.ssa Carmela Lombardi, associata
Inizio
corso:
lunedì 13 ottobre. Termine corso: mercoledì 28 gennaio
Orari
corso:
lunedì ore 15-17 (aula 15 Varchi), martedì ore 11-13 (aula 15 Varchi),
mercoledì ore 9-10 (aula 15 Varchi)
laboratorio (Prof. M.Rak, Prof. C.Lombardi, Dott. D.Luzzi, Dott. M.Mancini)
Titolo del corso: Letteratura, scienza e pittura in G.Bruno
Modulo
1 (da lunedì 13 ottobre a mercoledì 18 novembre)
Fondamenti
per lo studio della letteratura e delle arti
Pagine
da: Muratori, Vico, M. de Staël, Benjamin, Moles, Goodman, Lotman, Escarpit,
Hauser, Eco, Rak, Cardona (Testi disponibili in linea:
http://www.unisi.it/lettura.scrittura/manuale/materiali.html)
Modulo
2 (da lunedì 24 novembre a mercoledì 28 gennaio)
Letteratura,
scienza e pittura in G.Bruno
Testi
consigliati
(Modulo
1) M. Rak, Immagine e scrittura, Napoli, Liguori, 2003
(Modulo
2) N.Ordine, La soglia dell'ombra, Torino, Einaudi, 2003
Corso
di 60 ore (10 crediti). Gli studenti appartenenti al vecchio ordinamento seguono
entrambi i moduli e portano all'esame entrambi i libri
ricevimento:
lunedì ore 16-17 (Laboratorio di Lettura e scrittura)
Mutuazione da Semiotica del testo
Prof. Carmela Lombardi, associata
Inizio
corso:
lunedì 13 ottobre. Termine corso: mercoledì 28 gennaio
Orari
corso:
lunedì ore 14-16 (aula 15 Varchi), martedì ore 11-13 (aula 15 Varchi),
mercoledì ore 9-10 (aula 15 Varchi)
laboratorio (Prof. M.Rak, Prof. C.Lombardi, Dott. D.Luzzi, Dott. M.Mancini)
TITOLO
DEL CORSO: Immagini e racconti del mito di Narciso
Modulo
1 (da lunedì 13 ottobre a mercoledì 18 novembre)
Fondamenti
per lo studio della letteratura e delle arti
(A)Pagine
da: Muratori, Vico, M. de Staël, Benjamin, Moles, Goodman, Lotman, Escarpit,
Hauser, Eco, Rak, Cardona (Testi disponibili in linea:
http://www.unisi.it/lettura.scrittura/manuale/materiali.html)
Modulo
2 (da lunedì 24 novembre a mercoledì 28 gennaio)
Immagini
e racconti del mito di Narciso
Testi
consigliati
(Modulo
1) M. Rak, Immagine e scrittura, Napoli, Liguori, 2003
(Modulo
2) M.Bettini, E.Pellizer, Il mito di Narciso, Torino, Einaudi, 2003
Corso
di 60 ore (10 crediti). Gli studenti appartenenti al vecchio ordinamento seguono
entrambi i moduli e portano all'esame entrambi i libri
ricevimento:
lunedì ore 16-17 (Laboratorio di Lettura e scrittura)
Prof. Andrea Messeri, straordinario
(per
i corsi di studio triennali)
Durata
del Corso: Il Corso inizierà il giorno 1 marzo 2004 e terminerà il giorno 5
giugno
ORARIO
DELLE LEZIONI – lunedì, martedì e mercoledì dalle ore 17.00 alle ore 19.00.
Tale orario può subire delle variazioni che saranno comunicate agli studenti
con congruo anticipo.
Obiettivi e argomenti del Corso
Il Corso mira ad una formazione di base di tipo sociologico e allo sviluppo di
competenze relative alla riflessione teorica, alla ricerca empirica ed alle
attività professionali riguardanti realtà sociali e culturali. Per raggiungere
questi obiettivi, saranno affrontati i seguenti argomenti:
a)
sviluppo storico e caratteristiche attuali della sociologia;
b)
teorie riguardanti la società contemporanea e la creazione di rapporti sociali
e di forme di integrazione;
c)
caratteristiche e ruolo di soggetti collettivi (movimenti, istituzioni pubbliche
e organizzazioni complesse), con particolare riferimento ai loro rapporti con i
cittadini;
d)
diverse concezioni della comunicazione e forme di relazione comunicativa tra
individui, gruppi e organizzazioni nella società complessa.
Il carattere unitario del Corso sarà garantito dalla costante attenzione alle
trasformazioni della società civile, in diversi paesi europei, ed alle sue
relazioni con i mondi della vita quotidiana e con la sfera politica e le
amministrazioni pubbliche, interpretate attraverso il paradigma di ricerca
fondato sull’uso pubblico della ragione.
Il
Corso è diviso in due parti, a ciascuna delle quali sono attribuiti 5 crediti.
I titoli delle due parti sono:
I.
La sociologia come scienza empirica
II.
Razionalità sociale e costituzione della società
Testi
consigliati
Le
indicazioni bibliografiche complete per la preparazione dell’esame saranno
fornite agli studenti all’inizio del Corso. Gli studenti sono invitati a
leggere, prima dell’inizio delle lezioni, il seguente testo: A. Bagnasco, M.
Barbagli e A. Cavalli, Corso di sociologia, Bologna, Il Mulino, 1997, dal
capitolo II al capitolo VII compresi, pp. 43 - 198. Gli studenti che hanno già
sostenuto un esame di Sociologia, ed hanno utilizzato i capitoli indicati, sono
invitati a leggere i capitoli dal XVIII al XXIII, pp. 487 - 639 dello stesso
volume.
Il libro è stato recentemente ripubblicato in tre tomi, con un titolo diverso.
Gli studenti che desiderano utilizzare questa edizione sono invitati a leggere
A. Bagnasco, M. Barbagli e A. Cavalli, Sociologia I. Cultura e società. I
concetti di base, Bologna, Il Mulino, 2001, dal capitolo II al capitolo VII
compresi, pp. 43 - 211. Gli studenti, che hanno già sostenuto un esame di
Sociologia, ed hanno utilizzato i capitoli indicati, sono invitati a leggere A.
Bagnasco, M. Barbagli e A. Cavalli, Sociologia III. Organizzazione sociale,
popolazione e territorio , Bologna, Il Mulino, 2001, dal capitolo I al capitolo
VI compresi, pp. 15 - 205.
E’
vivamente consigliata la frequenza del Corso; gli studenti non frequentanti sono
pregati di avere almeno due incontri con il docente, uno dei quali all’inizio
del Corso, durante le ore di ricevimento.
Modalità per sostenere l’esame
L’esame finale prevede le seguenti modalità: a) tutti gli studenti preparano
una “recensione” di un testo fra quelli contenuti in una lista presentata
all’inizio del Corso (gli studenti non frequentanti dovranno contattare il
docente per scegliere il testo), b) gli studenti dei corsi quadriennali,
che sostengono l’esame come seminariale preparano, invece della
“recensione”, una relazione su un tema collegato agli argomenti del Corso,
c) tutti gli studenti sostengono un esame scritto (risposte a tre domande), e c)
tutti gli studenti sostengono un esame orale.
E’
prevista una prova intermedia, mirante a verificare le modalità di preparazione
dell’esame.
RICEVIMENTO
STUDENTI - lunedì, martedì e mercoledì dalle ore .1200 alle ore 13.00
Sociologia
dell’arte e della letteratura
Mutuazione da storia della critica e della storiografia letteraria
Prof.
Michele Rak, ordinario
Titolo
del corso: La comunicazione delle arti su Internet – I musei virtuali
Modulo
1 (da lunedì 13 ottobre a mercoledì 18 novembre) (A) Fondamenti per lo studio
della letteratura e delle arti Pagine da: Muratori, Vico, M. de Staël, Benjamin,
Moles, Goodman, Lotman, Escarpit, Hauser, Eco, Rak, Cardona (Testi disponibili
in linea:
http://www.unisi.it/lettura.scrittura/manuale/materiali.html)
(B)
corso integrativo: Le teorie della letteratura e dell'arte tra l'Illuminismo e
il Romanticismo (A.Signorini)
Modulo
2 - I musei virtuali (da lunedì 24 novembre a mercoledì 28 gennaio)
Inizio
corso: lunedì 13 ottobre. Termine corso: mercoledì 28 gennaio
Orari
corso: lunedì ore 11-13 (aula 15 Varchi), martedì ore 9-11
(aula 15 Varchi), mercoledì ore 9-10 (aula 15 Varchi)
laboratorio (Prof. M.Rak, Prof. C.Lombardi, Dott. D.Luzzi, Dott. M.Mancini)
Testi
consigliati
(Modulo
1) M. Rak, Immagine e scrittura, Napoli, Liguori, 2003
(Modulo
2) A. Hauser, Storia sociale dell'arte, Torino, Einaudi, 4 voll.
Corso
di 60 ore (10 crediti). Gli studenti appartenenti al vecchio ordinamento
seguono entrambi i moduli e portano all'esame entrambi i libri
ricevimento:
lunedì ore 12-13 (Laboratorio di Lettura e scrittura)
Dott. Alessandro Artini, contratto
Inizio
corso: II semestre lunedì 1° marzo 2004
Orario
lezioni: lunedì 17-19; martedì 17-19; mercoledì 17-19.
Il
corso prevede due moduli: il primo inizia il 1° marzo 2004 e termina il 31
dello stesso mese (5 crediti), il secondo inizia il 5 aprile e termina il 20 di
maggio (5 crediti) con la chiusura del corso stesso.
Per
gli studenti che intendono sostenere l’esame annuale è necessaria la
frequenza di entrambi i moduli, per gli altri che vogliono sostenere l’esame
semestrale è possibile frequentare solamente un modulo.
Corso:
Le scuole nell’età della globalizzazione
Il
corso si propone di analizzare da un punto di vista sociologico alcune delle
caratteristiche fondamentali delle istituzioni scolastiche, evidenziando i
cambiamenti dei modelli educativi nell’età della globalizzazione.
Il
primo modulo sarà dedicato all’analisi delle principali concezioni e dei
metodi della sociologia, applicati allo studio delle istituzioni scolastiche.
Saranno esaminati, quindi, i principali paradigmi d’interpretazione della
realtà socio-educativa, nell’ambito del rapporto scuola-comunità.
Tra
gli altri, saranno affrontati temi quali:
1)
le scuole come istituzioni sociali; 2) la trasmissione dei saperi; 3) i
cambiamenti del sistema scolastico italiano; 4) i processi di socializzazione;
5) alcune patologie comportamentali presenti nella scuola: bullismo, ecc.
Il
secondo modulo sarà dedicato al ruolo della leadership educativa, nel quadro più
generale delle teorie sociologiche sulla leadership. La scelta di questo tema
deriva dal fatto che, nelle scuole autonome, il cambiamento rappresenta una
necessità sempre più evidente. Alla leadership educativa compete il compito di
promuovere e guidare il cambiamento, nella prospettiva di una relazione sempre
più stretta tra scuola e territorio.
Gli
studenti sono invitati a leggere, prima dell’inizio delle lezioni, il manuale
di Steven Brint, Scuola e società, Il Mulino, Bologna, 1999.
Ulteriori
indicazioni bibliografiche saranno date dal docente agli inizi del corso
unitamente a precisazioni e chiarimenti sul corso stesso e sugli esami.
Seminario: solo per gli studenti il cui piano di studio ne preveda la frequenza.
a)
orario: da concordare con gli studenti
b)
tenuto dal dott. Alessandro Artini
c)
argomento: il concetto di formazione in prospettiva sociologica
d)
data scadenza iscrizione: entro la fine di marzo
Orario
di ricevimento - I semestre: lunedì 15 - 16; II semestre: mercoledì 19 – 20.
Sociologia
dell’organizzazione
Dott. Sergio Micheli, contratto
Data
inizio corso: 8 Marzo 2004
Orariodelle
lezioni: lunedì 17-19, martedì 9-11
1.
Oggetto del corso
I
modi di pensare e di comprendere le organizzazioni sono molto diversi fra di
loro. Nel corso verranno illustrati gli aspetti salienti di tali diversità,
nonchè i paradigmi teorici, le ricerche che ne sono alla base e l’esame di
significative esperienze applicative. Saranno in primo luogo inquadrate le
principali questioni organizzative della tradizione classica dello studio
sociologico dell’organizzazione. L’impostazione si soffermerà, poi, sugli
sviluppi teorici più recenti in merito alle concezioni dell’organizzazione
emergenti nell’evoluzione dell’impresa.
2.
Articolazione del corso.
Il
corso sarà articolato in due Moduli:
Un
primo Modulo, sarà valido per sostenere l’esame di Sociologia
dell’organizzazione. Il modulo considererà come asse concettuale di
riferimento una ricostruzione dei paradigmi sociologici generali entro cui
verranno inquadrati gli specifici approcci teorici, le ricerche ed gli autori di
riferimento.
Programma:
-
L’organizzazione come sistema razionale;
-
L’organizzazione come sistema naturale;
-
L’organizzazione come sistema aperto;
Bibliografia:
-
Richard W. Scott, Le Organizzazioni. Il Mulino, 1994
Parte
prima; Parte seconda; Parte terza
-
Morgan G., Images. Le metafore dell’organizzazione, Angeli, Milano 1989.
Cap.2;
Cap.3; Cap.4
-
G. Bonazzi, Storia del pensiero Organizzativo, Franco Angeli 2002
Parte
I: Capitoli 1, 2, 3, 4, 5;
Parte
II: Capitoli 1, 2, 3, 4, 5;
Parte
III: Capitoli 1, 2, 3, 4, 5, 6;
Un
secondo Modulo approfondirà, come componente del corso di Organizzazione
Aziendale l’evoluzione delle teorie organizzative, le scuole e le applicazioni
più significative e le variabili incidenti sulla gestione e le fasi di
cambiamento dei modelli delle organizzazioni.
Programma:
-
Individuo e organizzazione;
-
Tecnologia e Organizzazione;
-
Ambiente e Organizzazione;
Bibliografia:
I
testi obbligatori per la preparazione del corso annuale sono:
-
Richard W. Scott, Le Organizzazioni. Il Mulino, 1994
Parte
prima; Parte seconda; Parte terza; Parte quarta
-
Morgan G., Images. Le metafore dell’organizzazione, Angeli, Milano 1989.
Cap.2;
Cap.3; Cap.4; Cap.5; Cap.6
-
G. Bonazzi, Storia del pensiero Organizzativo, FrancoAngeli 1995
capitoli
1, 2, 3, 5, 8, 9, 10,11, 14, 15, 16, 17, 18.
Sociologia
della comunicazione interculturale
Mutuazione da Sociologia
Prof.
Andrea Messeri, straordinario
Vedi
il programma di Sociologia.
Sociologia
delle comunicazioni di massa
Prof.
Enrico Cheli, associato
Inizio
corso: II semestre giovedì 11 marzo 2004
Orario
lezioni: giovedì h. 11-13 e h. 15-17 venerdì ore 11-13
Il
corso si propone di esaminare i processi della comunicazione umana nei diversi
sistemi micro e macro-sociali, con particolare riferimento alle conseguenze
sulla qualità della vita, individuale e collettiva.
NEL
PRIMO MODULO (5 CFU) esamineremo linguaggi, giochi e regole della comunicazione
interpersonale con particolare riferimento ad alcune situazioni-tipo: rapporti
genitori-figli, rapporti di coppia, relazioni tra coetanei, dinamiche nei gruppi
e nelle organizzazioni. Affronteremo inoltre i nessi tra la comunicazione
intrapersonale - il contatto dell'individuo con i propri mondi interiori - e la
comunicazione interpersonale, quella cioè con altre persone, soffermandoci sui
temi della consapevolezza, dell’ascolto, della comprensione e accettazione di
sé e dell’altro, della risoluzione pacifica dei conflitti.
NEL
SECONDO MODULO (5 CFU) affronteremo lo studio delle comunicazioni di massa, con
particolare riferimento al tema dell'influenza psicosociale. Partiremo dalla
centralità sociale dei media e dal loro ruolo nel processo di globalizzazione e
procederemo poi ad evidenziarne gli effetti sulle persone e sulla società.
Metteremo infine a fuoco analogie e isomorfismi tra le diverse dimensioni della
comunicazione – intrapersonale, interpersonale e di massa, all’interno di
una cornice di tipo olistico-sistemico.
Seminario:
il giovedì dalle 15.00 alle 17.00 e verterà sul tema: Comprendersi. Linguaggi,
giochi e regole della comunicazione interpersonale.
Indicazioni
bibliografiche per l'esame semestrale (5 CFU) 2 testi dagli elenchi a e b +
eventuali dispense; per l'esame annuale (10 CFU) 4 testi dagli elenchi a, b, c,
d + eventuali dispense.
N.B.
Ai fini di una scelta congrua con il corso di laurea cui sono iscritti, gli
studenti sono tenuti a concordare i testi d'esame col docente, anche via e-mail:
cheli@unisi.it.
Elenco a) comunicazioni di massa.
CHELI
E. La realtà mediata. L'influenza dei mass media tra persuasione e costruzione
sociale della realtà, ed. FrancoAngeli, 1992 – CHELI E., Difendersi dai media
senza farne a meno, (in corso di pubblicazione); - TINACCI MANNELLI G., BACCANI
A., Alla scoperta del tempo futuro, Forni ed., Bologna, 1999.
Elenco b) comunicazione e relazioni interpersonali
CHELI
E. (cur.) La comunicazione come antidoto ai conflitti Punto di fuga ed.,
Cagliari, 2003. - CHELI E, Comunicazione e relazioni interpersonali (in corso di
pubblicazione) GOFFMAN E. La vita quotidiana come rappresentazione, Il Mulino
1969 – Schellenbaum P., La ferita dei non amati, RED ed. - STONE H. E STONE
S., Tu ed io. Incontro, scontro e crescita nella relazione interpersonale, ed.
Compagnia degli araldi, 1999. - KINGMA D. R., Il futuro dell’amore, ed. Gruppo
futura, 2001.
Elenco c) mutamento culturale e sviluppo del potenziale umano
CAPRA
F. Verso una nuova saggezza, Feltrinelli, 1988 - CHELI E. L'età del risveglio
interiore. Autoconoscenza, spiritualità e sviluppo del potenziale umano
della cultura della nuova era. FrancoAngeli, Milano, 2001. - CHELI E. Dietro le
maschere alla scoperta di se stessi, Ediz. Compagnia degli Araldi, 1998 - FROMM
E. Avere o essere, Mondadori 1977 - JAROW R. Crea il lavoro che ami, Ediz.
Compagnia degli Araldi, 1998 - LASZLO, E:, Terzo Millennio: la sfida e la
visione", Corbaccio - LOWEN A. Il piacere, Astrolabio, 1984 – MELUCCI A.,
Il gioco dell’io. Feltrinelli, 1991 - MELUCCI A., Passaggio d’epoca.
Feltrinelli, 1994 - MONTECUCCO N. F. Cyber: La visione olistica, ed.
Mediterranee, 2000
Elenco d) epistemologia e modelli comunicativi
BECHELLONI
G: Svolta comunicativa, Ipermedium, 2003; - CHELI E. Olismo e riduzionismo nella
scienza, nella cultura e nella mente, (in corso di pubblicazione) – MORCELLINI
M:, FATELLI G., Le scienze della comunicazione. Carocci ed., 1998.
Orario
ricevimento: I e II semestre: venerdì h. 14.00 al PIONTA.
Sociologia
delle relazioni interpersonali
Mutuazione da Sociologia delle comunicazioni di massa
Prof.
Enrico Cheli, associato
Vedi
il programma di Sociologia delle comunicazioni di massa.
Mutuazione da Statistica aziendale
Prof. Stefano Duccio Gazzei
Inizio
corso: II semestre
Orario
delle lezioni:
Le
lezioni si svolgeranno presso le aule della sede della Facoltà di Economia e
gestione delle piccole e medie imprese in Via Porta Buia 3 ad Arezzo. Per
informazioni rivolgersi alla segreteria didattica 0575 926477
(studenti
A - L)
Prof.
Camillo Brezzi
(studenti
M - Z)
Prof.ssa
patrizia Gabrielli
Modulo
A (30 ore, 5 crediti)
I
semestre (13 ottobre – 19 novembre 2003)
Orario
delle lezioni: lunedì 17,00-19,00, martedì 17,00-19,00, mercoledì 17,00-19,00
Introduzione
al Novecento.
Il
corso si propone di offrire un profilo della storia contemporanea, con
particolare riferimento al Novecento, ai suoi principali passaggi, alle
questioni e ai temi più significativi, alle sue protagoniste e ai suoi
protagonisti. L'attenzione si soffermerà perciò su alcuni momenti chiave che
hanno marcato a fondo la storia dell'ultimo secolo, quando l'impetuosa
accelerazione dei processi sociali, delle conquiste politiche e dei progressi
scientifici si è intrecciata con traumi e violenze dalle dimensioni e
implicazioni inedite. Il corso prevede conferenze con studiose e studiosi sui
temi della storia contemporanea e della sua comunicazione, e proiezioni
cinematografiche.
La
prova in itinere consisterà in un questionario e la recensione di alcuni brani
tratti da monografie dedicati ai grandi temi della storia del Novecento.
Programma d'esame del modulo A:
1)
Conoscenza degli eventi e dei problemi della storia del XX secolo
Le
studentesse e gli studenti concorderanno con i docenti la lettura di un buon
manuale sulla storia del Novecento.
2) Lo studio di un periodo o di un tema particolarmente significativo, sulla base di un testo scelto tra i seguenti:
Guido
Verucci, La Chiesa cattolica in Italia dall’Unità a oggi, Laterza
Federico
Romero, Storia internazionale del Novecento, Carocci
Roberta
Suzzi Valli, Le origini del fascismo, Carocci
Marco
Palla, Mussolini e il fascismo, Giunti
Simona
Forti, Il totalitarismo, Laterza
Bruno
Bongiovanni, Storia della guerra fredda, Laterza
Guido
Crainz, L'Italia repubblicana, Giunti
Giampaolo
Valdevit, Stati Uniti e Medio Oriente dal 1945 a oggi, Carocci
Le
studentesse e gli studenti che non hanno la possibilità di frequentare le
lezioni, in sede d’esame discuteranno, oltre alla storia del Novecento, due
testi a scelta tra quelli indicati al punto 2.
Orario
di ricevimento: I semestre Lunedì 15,00-17,00, Martedì 15,00-17,00 (per
laureandi); II semestre lunedì 15,30-17,30
*
* * * *
Storia
Contemporanea - Modulo B (30 ore, 5 crediti) Corso monografico
Le
studentesse e gli studenti che intendono sostenere il Modulo B possono scegliere
tra il corso monografico di Storia contemporanea, tenuto dal prof. Camillo
Brezzi, oppure il corso di Storia delle donne e delle relazioni di genere,
tenuto dalla prof.a Patrizia Gabrielli, oppure il corso di Storia dell’Europa
contemporanea, tenuto dal prof. Massimo Baioni.
Storia
contemporanea - Prof. Camillo Brezzi
I
semestre (24 novembre 2003 – 21 gennaio 2004)
Orario
delle lezioni: lunedì 17,00 - 19,00; martedì 17,00 - 19,00; mercoledì 17,00 -
19,00
Guerra,
Resistenza, Repubblica
Il
corso intende concentrare l'attenzione sul periodo 1943-’46 una fase della
storia europea ed italiana particolarmente importante e decisiva, che segna -
dopo le atrocità della seconda guerra mondiale - il ritorno alla libertà ed
alla democrazia.
A
distanza di sessant’anni particolare spazio sarà conferito alla crisi del
fascismo e al progressivo ricomporsi, a partire dagli scioperi degli scioperi
del marzo 1943, dei movimenti politici antifascisti; alla caduta del regime di
Mussolini e all’armistizio dell’8 settembre con la susseguente divisione del
paese fra Regno del Sud e Repubblica Sociale italiana; alla lotta partigiana e
alle numerose stragi perpetrate dai nazifascisti. Su quest’ultimo punto
saranno svolti ampi riferimenti al territorio aretino, bersaglio della violenza
nazifascista.
L’ultima
parte del corso riguarderà la liberazione e la formazione e il rapido
espandersi dei partiti di massa nell’immediato dopoguerra, i governi di unità
antifascista, il referendum istituzionale e la scelta repubblicana, i lavori
dell’Assemblea Costituente, la crisi politica dell'alleanza tra le forze
antifasciste e l’estromissione dal governo dei partiti socialista e comunista,
le elezioni politiche del 18 aprile 1948 e il ruolo di Alcide De Gasperi nel dar
vita alla politica centrista.
Il
programma d'esame del modulo B sarà comunicato dal docente all’inizio delle
lezioni
Orario
di ricevimento I semestre: lunedì 15,00 - 17,00; martedì 15,00 - 17,00 (per
laureandi); II semestre lunedì 15,30-17,30.
Prof. Massimo Baioni, associato
(per
le lauree specialistiche, 30 ore, 5 crediti)
Data
inizio corso: II semestre lunedì 1° marzo 2004
Orario
delle lezioni: lunedì, martedì ore 15-17
Rappresentazioni
della nazione tra letteratura e storia. Percorsi e strumenti della
nazionalizzazione degli italiani nell’Italia liberale
Il
corso, ideato e organizzato in collaborazione con la cattedra di Letteratura
Italiana (prof. Roberto Bigazzi), intende analizzare alcune tappe che
accompagnarono la costruzione dell’identità nazionale nei primi decenni
successivi all’Unità d’Italia. Le lezioni daranno particolare risalto al
ruolo svolto dalla letteratura e da alcune opere rappresentative nell’ambito
della costruzione (o della contestazione) dei miti risorgimentali, inserendone
le caratteristiche nel quadro più ampio delle dinamiche politiche e culturali
legate alla nazionalizzazione degli italiani. I modelli e le immagini del
Risorgimento che emergono dalla narrativa saranno messi a confronto con quelli
che parallelamente venivano diffusi mediante altri strumenti dell’educazione
nazionale (manuali, rituali celebrativi, monumenti, feste, musei, ecc.). La
bibliografia del corso in forma completa verrà distribuita all’inizio delle
lezioni.
Bibliografia
di orientamento:
Storia
Bruno
Tobia, Una patria per gli italiani. Spazi, itinerari, monumenti nell’Italia
unita (1870-1900), Roma-Bari, Laterza, 1991.
Simonetta
Soldani e Gabriele Turi (a cura di), Fare gli italiani. Scuola e cultura
nell’Italia contemporanea, vol. 1, Bologna, Il Mulino, 1993.
Massimo
Baioni, Identità nazionale e miti del Risorgimento nell’Italia liberale.
Problemi e direzioni di ricerca, in “Storia e problemi contemporanei”, 1998,
n. 22, pp. 17-40.
Letteratura
Giovanni
Verga, I Malavoglia
Edmondo
De Amicis, Cuore
Luigi
Pirandello, I vecchi e i giovani
Gino
Tellini, Il romanzo italiano dell’Ottocento e Novecento, Milano, Bruno
Mondadori.
Orario
di ricevimento
I
semestre: lunedì, ore 15-17 (dal 24 novembre al 12 gennaio 2004 ore 14-15)
II semestre: lunedì 15.30-17.30
e-mail:
maxbaioni@libero.it
Storia
degli antichi stati italiani
Prof. Renzo Sabbatini, straordinario
(30
ore – 5 CFU) Biennio
Inizio
corso: II semestre mercoledì 3 marzo 2004
Orario
lezioni: mercoledì ore 11-13; giovedì ore 15-17
”Il potere visto da vicino: la figura dell’ambasciatore nell’Italia moderna”
Il
modulo (30 ore – 5 CFU) è rivolto agli studenti di “Studi storici” e
delle altre lauree specialistiche. Previo accordo con il docente e adeguamento
del programma, potranno essere ammessi a seguire il corso anche studenti
iscritti alle lauree triennali.
Il
tema della politica estera e della diplomazia degli Stati italiani in età
moderna viene affrontato, secondo la più recente anche se non abbondante
bibliografia, non tanto come pura e “vecchia” storia diplomatica, ma come
storia dei ceti dirigenti, delle forme istituzionali, degli strumenti e delle
tecniche utilizzate dagli ambasciatori, della cultura e della concezione della
sovranità, delle cause profonde, sociali ed economiche, oltre che dinastiche,
che determinano le scelte politiche delle casate regnati, dei ceti cittadini e
dei patriziati repubblicani. In questo approccio acquista un ruolo centrale la
figura dell’ambasciatore, ricostruita anche negli aspetti di vita quotidiana a
corte attraverso memorie autobiografiche, missive ufficiali, relazioni (di cui
verrà fornita e commentata una scelta antologica).
Le
modalità della prova in itinere, che il docente propone in forma scritta,
saranno concordate con gli studenti ad inizio corso.
Riferimenti
bibliografici:
-
Storia degli antichi stati italiani, a cura di G. Greco e M. Rosa, Laterza,
Roma–Bari 1996.
-
C. Casanova, L’Italia moderna. Temi e orientamenti storiografici, Carocci,
Roma 2001, seconda parte.
-
Ambasciatori e nunzi, figure della diplomazia in età moderna, a cura di D.
Frigo, Bulzoni, Roma 1999.
-
Al servizio della Repubblica. L’autobiografia di Carlo Mansi, inviato alla
corte di Vienna durante la guerra di successione austriaca, a cura di R.
Sabbatini, Lucca, 2004.
-
E. Stumpo, Il sistema degli Stati italiani: crollo e consolidamento (1492-1559),
in La Storia, a cura di N. Tranfaglia e M. Firpo, vol. V, L’età moderna.
Stati e società, UTET, Torino 1986, pp. 35-53.
-
F. Angiolini, Diplomazia e politica dell’Italia non spagnola nell’età di
Filippo II. Osservazioni preliminari, «Rivista storica italiana», 1980, pp.
432-469.
-
D. Frigo, Principe, ambasciatori e jus gentium: l’amministrazione della
politica estera nel Piemonte del ‘700, Bulzoni, Roma 1991.
-
M. Bazzoli, Il piccolo stato nell’età moderna: Studi su un concetto della
politica internazionale tra 16. e 18. secolo, Giuffré, Milano 1990.
Il
programma d’esame verrà stabilito con gli studenti ad inizio corso. Gli
studenti che non possono frequentare concorderanno con il docente un testo
aggiuntivo.
Orario
ricevimento: giovedì ore 10.30-13. Per contattare il docente: sabbatini@unisi.it
Prof. Andrea Martini, associato, supplente
Modulo
(30 ore = 5 crediti) - Biennio
Data
inizio corso: I semestre giovedì 27 novembre 2003
Orario
lezioni: giovedì 17-19, venerdì 17-19, sabato 9-11
In
via di principio il modulo specialistico di Storia del Cinema Italiano è
riservato agli studenti del Biennio di Letteratura e Spettacolo
Il
modulo è pensato anche nella prospettiva del dottorato di Comparatistica,
presente nella Facoltà
Una
certa tendenza del cinema italiano: L'esperienza formalista del Calligrafismo
(1939-1946)
Soldati,
Poggioli, Castellani, Lattuada, Chiarini, a cavallo fra cinema e letteratura nel
quinquennio della guerra.
Un
gruppo di autori esprimono - in un periodo della storia patria particolare -
attraverso le loro opere, tensione etica, autonomia espressiva, evidente primato
dell’estetica e un indissolubile legame con la letteratura nazionale.
Indicazioni
bibliografiche:
A.
Martini (a cura di) La Bella forma: Poggioli, i Calligrafici e
dintorni, Venezia Marsilio 1993
AA.VV.,
Mario Soldati : la scrittura e lo sguardo , Torino Lindau Museo Nazionale
del Cinema, 1991
R.
Campari, Il fantasma del bello. Iconologia del cinema italiano, Venezia
Marsilio 1994
La
bibliografia completa sarà indicata all'inizio del corso
Il
corso prevede la visione di almeno 5 opere cinematografiche da effettuarsi in
orario diverso da quello delle lezioni. In ogni caso tutte le pellicole nella
loro versione video saranno messe a disposizione degli studenti che potranno
prenderne visione nei locali previsti per tutta la durata del corso.
Sono
previste nella seconda metà del corso alcune prove scritte che prenderanno
avvio dalla forma seminariale delle lezioni.
Ricevimento:
Venerdì ore 14-15 nella sede del Dipartimento di Lingue e Scienze
dei Linguaggi.
N.B.
Gli studenti interessati a questo modulo sono pregati per motivi organizzativi
di presentarsi alla prima lezione del corso di Storia e Critica del Cinema
(per il Biennio) che inizia Venerdì 24 Ottobre alle ore 17
Dott.
Guido Rebecchini, contratto
Data
inizio corso: II semestre, 30 ore a partire dal 3 marzo 2003 (I modulo)
Orario
lezioni: mercoledì ore 11 - 13; giovedì ore 11 – 13
Programma
del corso.
Il
corso esplorerà nelle sue linee generali e con approfondimenti specifici
l'affermarsi e il diffondersi del fenomeno del collezionismo artistico e
librario in Italia a partire dal mondo antico fino all'età moderna. I
temi affrontati durante le lezioni riguarderanno i precedenti ideali d'età
classica trasmessi dalla letteratura antica; le collezioni ecclesiastiche e
reali nel Medioevo; il collezionismo antiquario; il ruolo delle corti
signorili e di quelle cardinalizie nella definizione dei modelli del
collezionismo rinascimentale di opere d'arte; la formazione delle collezioni
di pittura presso le élites cittadine cinquecentesche; le collezioni degli
artisti; il collezionismo scientifico; l'origine e le funzioni degli
studioli e delle gallerie; la funzione pubblica delle collezioni di pittura
e scultura e la nascita del museo moderno.
Bibliografia:
C.
De Benedictis, Per la storia del collezionismo italiano, Firenze, Ponte
alle Grazie, 19982.
P.
Barocchi, 'Storiografia e collezionismo dal Vasari al Lanzi', in Storia
dell'arte italiana, Torino, Einaudi, 1979, II, pp. 5-81.
C.
Franzoni, 'Rimembranze d'infinite cose. Le collezioni rinascimentali di antichità',
in Memoria dell'antico nell'arte italiana, a cura di S. Settis, Torino, Einaudi,
1984, I, pp. 299-360.
Saranno
inoltre preparate delle dispense sui temi di volta in volta affrontati
Ricevimento:
mercoledì ore 14 – 15
Storia
del Cristianesimo e delle chiese
Dott.
Osvalda Andrei, ricercatore, supplente
Data
inizio corso: I semestre lunedì 13 ottobre 2003
Orario
lezioni: lunedì 13-15, martedì 13-15, mercoledì 13-15.
MODULO
A ( laurea triennale): Lineamenti di Storia del cristianesimo. 30 ore, 5 CFU.
Il modulo interesserà la storia delle origini cristiane ( I-V sec.d .C.) come
ricerca e costruzione di un’identità cristiana nel senso sia dei modi e
delle strategie di differenziazione da altri gruppi ( ovvero: della conquista
di una identità autonoma e dei termini ideologici del suo definirsi come tale)
sia della relazione/interazione con le diverse con testualità storiche e
culturali ( ovvero: nei molti volti del paesaggio c.d. “cristiano” ,
nel graduale costituirsi di punti di riferimento normativi e del loro
affermarsi come “fatto “ religioso). Su tali premesse e con attenzione
costante alle coordinate cronologiche , verranno individuati ed analizzati
i principali veicoli di formazione dell’identità cristiana: il costituirsi
del dogma ( peculiarità del monoteismo cristiano a fronte di altri
monoteismi coevi), itineranza , incardinamento dei gruppi c.d. “cristiani”
sul territorio ed occupazione degli spazi cittadini ( la c.d.
“sedentarizzazione delle chiese”), le vie di comunicazione letteraria, la
creazione di riti e strutture organizzative differenzianti, i rapporti con le
istituzioni di governo e con lo stato ( problema della tolleranza religiosa
prima e dopo Costantino sino all’età teodosiana).
Bibliografia
di base:
G.
FILORAMO ( a cura di), Cristianesimo, Laterza, Roma-Bari 2000;
G.
THEISSEN, Il Nuovo Testamento, Carocci, Roma 2003;
M.
SACHOT, La predicazione del Cristo. Genesi di una religione, trad.it., Einaudi,
Torino 1999.
**
Le indicazioni bibliografiche definitive, con la loro quantificazione in vista
della prova finale, verranno fornite a lezione.
MODULO
B ( Laurea specialistica ): L’identità ribaltata. Strategie e modelli
intellettuali della percezione ‘pagana’ dei cristiani e del cristianesimo.
30
ore, 5CFU
Inizio
corso: 1 dicembre, lunedì, ore 13-15/ martedì, ore 13-15/ mercoledì, ore
13-15.
Il
modulo intende prospettare una storia del cristianesimo antico dal punto di
vista delle idee e dell’immaginario che della cristianità come gruppo ( o
insieme di gruppi) interno al corpo sociale ma distinto da questo e del suo
corpus dottrinale ebbero e divulgarono opinione pubblica ed intellettuali pagani
. Tra stereotipi e clichés vecchi e nuovi ( omicidio rituale,
cannibalismo, disordine sessuale, attentato all’ordine costituito ed ai
relativi valori ,”fuga” dal mondo), la storia di come il “fatto”
cristiano viene colto dall’esterno, interpretato secondo i parametri
ideologici normativi e catalogato come “altro” più o meno
socialmente tollerabile si rivela un percorso utile a cogliere il
carattere interlocutorio del costruirsi dell’identità cristiana anche e
soprattutto in termini di rinegoziamento concettuale e di riducibilità al
sociale.
Bibliografia
di base:
G.
RINALDI, La Bibbia dei pagani, 2 voll. , Edizioni Dehoniane, Bologna
1998;
G.
RINALDI, Donne “autonome e innovative”. Le donne cristiane viste dai pagani,
in A.Valerio (cur.), Donna, potere e profezia, Edizioni D’Auria, Napoli 1995,
97 –119.
E.W.STEGEMANN-
W. STEGEMANN, Storia sociale del cristianesimo primitivo,trad.it., Edizioni
Dehoniane, Bologna 1998 .
**
Altra bibliografia verrà indicata , dibattuta e fornita in fotocopie in sede di
svolgimento del modulo.
N.B.:
1.
Per le studentesse e gli studenti del curriculum Storico sociale per
il management culturale del corso di laurea in Scienze per i beni culturali
il modulo A della disciplina ( Lineamenti di Storia del Cristianesimo) mutua
Letteratura cristiana antica (5CFU).
2.
La frequenza unitaria del modulo A ( laurea triennale) e modulo B (laurea
specialistica) può essere utilizzata da studentesse e studenti del vecchio
ordinamento (60 ore) e, mediante aggiustamento del programma e delle letture, da
studentesse e studenti del nuovo che volessero maturare 10 crediti nella
disciplina.
3.
La tipologia della prova in itinere [modulo A] verrà comunicata dalla
docente durante le prime lezioni .
Ricevimento:
I semestre, mercoledì ore 15- 16,30 / II semestre, mercoledì , ore 15
–16,30.
La
docente può essere contattata anche mediante il seguente indirizzo e-mail: andrei@unisi.it
Dott. Alessandro Dani, supplente esterno
Inizio
corso: II semestre giovedì 1° marzo 2004
Orario
lezioni: lunedì 15-17, venerdì 15-16
Il
programma verterà sullo studio delle fonti del diritto nel quadro istituzionale
dell’Età medievale e moderna, con riferimenti ai problemi interpretativi
posti dalla documentazione archivistica. L’analisi dei diritti interpretativi
posti dalla documentazione archivistica. L’analisi dei diritti particolari avrà
riguardo alla realtà toscana nei secoli XIII-XVIII e si soffermerà sulle
caratteristiche degli statuti e degli ordinamenti comunali, nonché sul modello
organizzativo del Granducato mediceo.
I
testi per la preparazione dell’esame saranno concordati direttamente con il
docente.
Ricevimento:
venerdì 16-17. Nel periodo in cui non si effettuano lezioni è possibile
incontrare il docente previo appuntamento (0577-926969).
Storia
del disegno, dell’incisione e della grafica
Dott.ssa
Piera Giovanna Tordella, contratto
Data
inizio corso: II semestre giovedì 4 marzo 2004
Orario
delle lezioni: giovedì, venerdì, sabato 9 -11
Durata
del corso: 60 ore (10 CFU)
Corso
istituzionale: Evoluzione tecnica, forme e funzioni del disegno e
dell’incisione
dal
XV al XIX secolo
Parte
prima: Disegno. Tipologie, forme e funzioni.
taccuini
e libri di modelli, schizzi, studi progettuali, progetti compositivi, disegni di
presentazione, bozzetti, cartonetti e cartoni, tecniche di trasporto, et cetera
)
evoluzione
delle tecniche del disegno dal XIV al XIX
a) tecniche (semplici e complesse) e strumenti esecutivi (carboncino,
pietre e matite nere e rosse, gessi, punte metalliche, penne e inchiostri,
acquerelli e inchiostri colorati, tempera, gouache, pastelli, et cetera)
b) supporti (carte e pergamene): caratteri strutturali e questioni di
compatibilità con i media esecutivi. Trattamento dei supporti (colorazione in
pasta, preparazione superficiale a corpo, et cetera)
c) metodi di identificazione visiva delle tecniche
Parte
seconda: Tecniche xilografiche, incisorie e di stampa dal XV al XIX secolo
nielli
tagli in rilievo (tecniche xilografiche)
tagli in cavo (tecniche calcografiche)
tecniche complesse
litografia
monotipo
metodi di identificazione visiva delle tecniche incisorie analizzate
Corso
monografico: Disegno, xilografia e incisione a Firenze nella II metà del
Quattrocento.
La
bibliografia di riferimento verrà fornita nel corso delle lezioni.
Ricevimento
studenti: giovedì 11-12
Storia
del giardino e del paesaggio
Prof.ssa
Maria Luisa Madonna, ordinario
Inizio
corso: II semestre, mercoledì 3 marzo 2004
Orario
delle lezioni: mercoledì 15.00-17.00
(30
ore 5 CFU)
Il
corso sarà dedicato al tema Le ville urbane, suburbane, extraurbane tra
architettura di pietra e architettura del verde. Sono previste attività di
studio e sopralluoghi in territori di particolare interesse paesaggistico,
ville, parchi e giardini (prevalentemente Toscana e Lazio) in collaborazione con
altre istituzioni.
Le
iniziative verranno comunicate all’inizio del corso.
Bibliografia:
La
bibliografia verrà comunicata durante il corso.
Orario
di ricevimento: mercoledì 11.00-13.00 (prof. M. L. Madonna); martedì e
mercoledì 11.00-13.00 (dott. arch. S. Roberto).
Storia
del libro e della lettura
Prof.
Piero Innocenti, supplente
Corso
per il triennio:
Pratiche
di lettura e storia della lettura
Durata: 30 ore
Inizio
corso: II semestre, marzo 2004
Orario delle lezioni: giovedì 14-16, venerdì 9-11
La
frequenza è obbligatoria
Libro di testo: Piero Innocenti, con la collaborazione di Cristina Cavallaro, Passi del leggere, 2 volumi, Manziana, Vecchiarelli, 2003: l'introduzione e due autori a scelta (da concordare col titolare dell'insegnamento). Altro materiale sarà eventualmente distribuito durante il corso.
Corso
per il biennio specialistico:
La
lettura nella riflessione biblioteconomica dell'ultimo decennio
Durata:
30 ore
Orario:
Giovedì 16-18, Venerdì 11-13
La
frequenza è obbligatoria
Libro
di testo: Piero Innocenti, con la collaborazione di Cristina Cavallaro, Passi
del leggere, 2 volumi, Manziana, Vecchiarelli, 2003; l'introduzione e sei autori
a scelta (da concordare col titolare dell'insegnamento). Altro materiale sarà
eventualmente distribuito durante il corso.
Prof.
Paolo Carrara, associato
Modulo
di 30 ore 5 CFU mutuati dal Modulo di base di Letteratura greca (triennio).
Gli
studenti potranno accordarsi col Docente per definire meglio letture specifiche.
Ricevimento:
mercoledì 10-11.
Storia
del teatro e dello spettacolo
Prof.ssa
Laura Caretti- ordinario
Triennio
Modulo
A ( 30 ore-5 crediti)
Per
gli studenti di tutti i corsi di laurea che seguono “Storia del teatro e dello
spettacolo” per la prima volta.
Inizio
delle lezioni: I semestre - lunedì 20 ottobre 2003
orario
delle lezioni: lunedì,martedì,mercoledì 11-13
Attori
in scena e fuori scena
Palcoscenico,
attore, improvvisazione, maschera, regista... prendendo spunto dalle parole del
teatro, guidati dalle fulminee definizioni del piccolo dizionario di Andrea
Camilleri, e dal Manuale dell’attore di Dario Fo, il corso introdurrà
all’arte del teatro e dello spettacolo soffermandosi sullo spazio scenico,
sulla recitazione degli attori, sul rapporto tra scena e fuori scena, facendo
riferimento a testi e spettacoli illustrati visivamente con materiale
fotografico o in video, e portando testimonianze dirette di attori e registi.
Testi:
GOLDONI,
Arlecchino servitore di due padroni, Milano, Rizzoli
A.
CECHOV, Il gabbiano, Torino, Einaudi
L.
PIRANDELLO, Sei personaggi in cerca d’autore, Milano, Mondadori oppure Torino
Einaudi
L.
PIRANDELLO, Questa sera si recita a soggetto, Milano, Mondadori
S.
BECKETT, Catastrofe, in Teatro, Torino, Einaudi
M.
FRAYN, Rumori fuori scena, Genova, Costa & Nolan
Saggi
di riferimento:
A.
CAMILLERI, Le parole raccontate. Piccolo dizionario dei termini teatrali,
Milano, Rizzoli
D.
FO, Lezioni di teatro e Manuale minimo dell’attore, Torino, Einaudi
L.
CARETTI, Sul teatro contemporaneo, ovvero Pigmalione e la Supermarionetta, in
L'Europa dei popoli, Roma, Editalia,1997
Altre
indicazioni bibliografiche e fotocopie (poi raccolte e messe a disposizione
degli studenti) verranno date nel corso delle lezioni.
Per
la storia del teatro:
A.
NICOLL, Lo spazio scenico, Roma Bulzoni
S.
SINISI e I. INNAMORATI, Lo spazio scenico dai greci alle avanguardie,Milano,
Bruno Mondadori, 2003
Modulo
B (30 ore - 5 crediti)
inizio
delle lezioni: I semestre - lunedì 1 dicembre
orario
di lezione: lunedì, martedì, mercoledì ore 11-13
Il
palcoscenico della nostra storia
Partendo
dal grande modello di Shakespeare, il corso esplorerà alcuni esempi di teatro
che hanno saputo rendere attuale nel Novecento la rappresentazione di epoche
passate. L'analisi si concentrerà sulle diverse modalità di messa in
scena, sul rapporto tra attore e personaggio, sulla mescolanza di racconto e
visione. Un'attenzione particolare verrà data ad alcuni spettacoli che
'raccontano' la nostra storia italiana degli ultimi anni.
Una
ricca documentazione in video consentirà di passare dalla pagina alla scena.
Testi:
W.
SHAKESPEARE, Riccardo III e Henry V, Milano, Mondadori o altra edizione
B.
BRECHT, Galileo, Torino, Einaudi
A.MNOUCHKINE,
1789, (fotocopie)
L.CURINO,
Olivetti, Torino, Einaudi
M.PAOLINI,
Vajont, 9 ottobre 63, Torino, Einaudi
M.FRAYN,
Copenhagen, Milano, Sironi
Saggi:
P.
BROOK, Lo spazio vuoto, Roma, Bulzoni
Altre
indicazioni bibliografiche e fotocopie (poi raccolte e messe a disposizione
degli studenti) verranno date nel corso delle lezioni.
Laboratorio
teatrale (2cfu): Dal testo alla scena
(prof.
Laura Caretti in collaborazione con attori e registi)
-I
semestre ( orario da stabilire con i partecipanti)
Corso
integrativo (16 ore-2cfu): Teatro e regia televisiva
(prof.
Francesca Catarci-regista televisiva e prof. a contratto)
-I
semestre (orario da stabilire con i partecipanti)
Corso
integrativo (16 ore – 2 cfu): Il costume di scena
(prof.ssa
Elena Puliti – costumista e professore a contratto)
I
semestre (orario da stabilire con i partecipanti)
Laboratorio
di iconografia (16 ore -2 cfu) Fonti iconografiche del teatro
(dott.
Sandra Pietrini - assegnista di ricerca)
-
II semestre - (orario da stabilire con i partecipanti)
I
corsi integrativi e i laboratori sono aperti a tutti gli studenti iscritti ai
corsi di laurea in “Musica e Spettacolo” e “Letteratura e Spettacolo”.
Storia
del teatro e dello spettacolo.
Biennio
Data
inizio corso: I semestre lunedì 20 ottobre 2003
Orario
delle lezioni: lunedì, martedì, mercoledì 15-17
Le
maschere vive della Commedia dell'Arte
Chi
erano gli attori e le attrici che hanno portato in tutta Europa gli spettacoli
della Commedia dell'Arte? Come possiamo ricostruire la loro vita
artistica, i modi della recitazione all'improvviso, il rapporto tra canovaccio e
invenzione scenica, la creazione delle maschere? Il teatro del Novecento
è stato affascinato dall'esempio di questo teatro e ha cercato di conoscerlo
studiandone la documentazione soprattutto visiva per ricrearlo in scena.
Reinhardt, Copeau, Gordon Craig, Mejerhold, Strehler, Arianne Mnouchkine,
Eduardo, Dario Fo ecc, hanno in modi diversi riattivato il contatto tra pubblico
di oggi e le maschere della Commedia dell'Arte. Il corso concentrerà
l'attenzione su questa fase novecentesca della storia della Commedia dell'Arte,
cercando anche di capire il perché dell'impatto di questa tradizione nel nostro
tempo. L' analisi di spettacoli in video e alcuni incontri con attori e
registi permetteranno allo studente di entrare nel vivo della prassi teatrale.
Bibliografia
di riferimento:
C.
MOLINARI, La Commedia dell'Arte, Milano, Mondadori
L.
MARITI (a cura), Alle origini del teatro moderno, La Commedia dell'Arte, Roma,
Bulzoni,
C.
CAIRNS (a cura), The Commedia dell'Arte from Renaissance to Dario Fo. The
Italian Origins of European Theatre, The Edwin Mellen Press
D.
FO, Lezioni di teatro e Manuale dell'attore, Torino, Einaudi
Scritti
di Copeau, Gordon Craig, Mejerhold ecc verranno distribuiti durante il corso
(poi raccolti e messi a disposizione degli studenti).
Ricevimento:
mercoledì 14,30-16 e dopo le lezioni;
Prof.ssa Daniela Mauri, associata, supplente
Vedi
‘Corsi dell’area della lingua francese’
Prof. Vito Di Bernardi, associato, supplente
Data
inizio corso: II Semestre, prima metà
Orario
delle lezioni: lunedì-martedì-mercoledì: 10-12
30h per il biennio (5 crediti)
La
tradizione della danza hindu. La cultura khmer e la danza cambogiana
Attualmente
in Cambogia assistiamo a un recupero della tradizione coreutica di origine
indiana: si tratta di un recupero legato alla recentissima storia
post-comunista. Da qualche anno, dopo la fine del regime dei khmer rossi e la
sconfitta del loro tentativo di soppressione delle arti tradizionali, il revival
della danza classica khmer è parte integrante del progetto governativo di
rilancio economico, culturale (e anche turistico) della Cambogia. Il corso si
propone lo studio del "caso Cambogia" anche attraverso l'analisi di
una ricca e originale documentazione audiovisiva prodotta durante una missione
sul campo del 2003.
Si
consiglia la lettura preliminare di:
Vito
Di Bernardi, "La scoperta della danza cambogiana: esotismi e ricerca",
in La musica delle Apsara, a cura di G. Giuriati, Ricordi, 2003
Ricevimento
I semestre: Lunedì ore 10-13 (Dipartimento)
Storia
dell’architettura contemporanea
Prof. Arch. Ciro Luigi Anzivino, supplente
Inizio
corso II semestre giovedì 6 marzo 2003
Orario
lezioni: giovedì 16/18; venerdì 16/18; sabato 10/11
Nelle
prime trenta ore di cui si compone il modulo del triennio il corso traccerà un
profilo dell’Architettura del XX secolo con particolare riguardo ai paesi di
cultura europea. Dovendosi prevalentemente basare su materiale iconografico e
audiovisivo di non facile reperibilità si raccomanda vivamente la frequenza al
corso che consente un accredito di 5 CFU.
Durante
le successive trenta ore riservate al modulo del biennio specialistico verranno
approfonditi alcuni dei temi e delle figure trattate nel modulo precedente. Si
invita a maggior ragione alla frequenza per l’accredito dei 5 CFU.
La
sequenza temporale dei due corsi consentirà agli studenti del vecchio
ordinamento di ricomporre la necessaria annualità, frequentando sia il corso
istituzionale sia quello che verrà a configurarsi come corso monografico.
La
bibliografia di accompagnamento ai corsi sarà comunicata durante lo svolgimento
degli stessi.
Orario
di ricevimento: a) Titolare del corso: I semestre Sab. 10/11; II semestre Ven.
18/19
Storia
dell’architettura e dell’urbanistica moderna
Dott. arch. Sebastiano Roberto, ricercatore, supplente
(Laurea
triennale)
Data
di inizio corso: II semestre, lunedì 1° marzo 2004
Orario
delle lezioni: lunedì, martedì, mercoledì 15.00-17.00
Lineamenti
di Storia dell’architettura dal XV al XVIII secolo in Italia e in Europa
(30
+ 30 ore – 10 CFU)
Obiettivi
del corso:
Il
corso si propone di fornire un orientamento sulla cultura architettonica e
urbanistica italiana ed europea in età moderna, tra rinascimento, barocco e
classicismo tardo-barocco, attraverso una approfondita analisi di edifici e di
realtà urbane esemplari lungo il filo conduttore delle “rinascenze” e dei
“superamenti” del linguaggio architettonico dell’antichità.
Didattica:
Il
corso si articola in due moduli di 30 ore ciascuno (5+5 CFU) attraverso lezioni
teoriche, di trattazione critica dei caratteri generali della produzione
architettonica delle varie epoche considerate, via via completate da
approfondimenti di lettura delle soluzioni formali, degli elementi sintattici e
costruttivi: il primo modulo tratterà dell’architettura del XV e XVI secolo,
il secondo modulo del XVII e XVIII secolo. Parte delle lezioni verranno svolte
attraverso visite di studio ai monumenti. Per il valore altamente formativo e
caratterizzante nell’ambito del Corso di laurea in Scienze per i Beni
Culturali, la disciplina è obbligatoria (10 CFU).
Bibliografia:
-
M. Fagiolo, Chiesa celeste, chiesa umana, chiesa di pietra, in Chiese e
cattedrali, Milano, Touring Club 1978, pp. 41-55;
-
L. Benevolo, Storia dell’architettura del Rinascimento, Roma-Bari, Laterza
1968 (cap. I, pp. 33-89, 108-135; cap. II, pp. 146-233; cap. III, pp. 268-287,
305-320, 330-339, 346-360, 367-376; cap. IV pp. 506-568);
-
W. Lotz, Architettura in Italia 1500-1600, Milano, Rizzoli 1997;
-
R. Wittkower, Arte e architettura in Italia 1600-1750, Torino, Einaudi 1972
(parte I, cap. VI, pp. 92-108; parte II, capp. VII, VIII, IX, XII; parte III,
capp. XV, XVI, XVII).
Ulteriore
bibliografia di orientamento verrà data durante lo svolgimento del corso.
Laboratorio
di Architettura:
Per
gli studenti triennalisti che intendono acquisire 3 CFU con il Laboratorio di
Architettura (lezioni a cura dell’arch. Patrizia Freschi) si vedano le
indicazioni contenute nel programma della Laurea Specialistica.
Per
attività integrative ed esercitazioni sui temi trattati durante il corso, con
particolare riferimento alla pratica di riconoscimento stilistico, alle tecniche
e agli elementi costruttivi, alle finalità di tutela e conservazione il docente
è a disposizione durante le ore di ricevimento presso il Laboratorio di Storia
e Conservazione dell’architettura (Dipartimento di Teoria e Documentazione
delle Tradizioni Culturali, I piano).
Orario
di ricevimento:Martedì e mercoledì ore 11.00-13.00
Storia
dell’architettura e dell’urbanistica moderna.
Prof.ssa Maria Luisa Madonna, ordinario
(Laurea
specialistica)
collaboratori:
dott. arch. Sebastiano Roberto, prof. Fernando Bilancia, arch. Margherita Caputo,
arch. Patrizia Freschi.
Inizio
corso: II semestre, martedì 2 marzo 2004
Orario
delle lezioni: martedì 15.00-18.00 e mercoledì 15.00-17.00
Architettura
e città dal rinascimento al barocco. Il sistema delle residenze nobiliari nello
Stato Pontificio e nel Granducato.
Il
corso (30 ore – 5 CFU) verterà sull’architettura residenziale urbana e
suburbana (regge, palazzi di città, ville e giardini) nello sviluppo della
cultura architettonica, urbanistica dell’Italia rinascimentale e barocca. Verrà
approfondita la realtà dello Stato Pontificio e del Granducato di Toscana,
territorio segnato principalmente dall’asse privilegiato tra le due capitali
Roma e Firenze, con esemplificazioni rilevanti tra centri e periferie,
finalizzate a una formazione specialistica per le attività nel campo della
tutela e della conservazione. In particolare verranno approfonditi i seguenti
temi:
-
La reggia. Le residenze pontificie nei piani urbanistici di Roma nel
rinascimento e in età barocca; la reggia per i Granduchi medicei.
-
I palazzi e le ville medicee. Trasformazioni urbane e residenze suburbane a
Firenze e nella Toscana granducale.
-
Le ville patrizie. Controllo economico e sociale del territorio e patrimoni
immobiliari delle famiglie nobiliari in Toscana e nel Lazio.
Bibliografia:
Atlante
del Barocco in Italia. Il sistema delle residenze nobiliari. I, Stato Pontificio
e Granducato di Toscana, a cura di M. Bevilacqua e M. L. Madonna, Roma 2003.
Ulteriore
bibliografia verrà fornita durante il corso.
Attività
obbligatorie di supporto al corso:
CORSO
INTEGRATIVO (10 ore)
Metodo
e strumenti per la ricerca archivistica negli studi di storia
dell’architettura e dell’urbanistica, con particolare attenzione al problema
della periodizzazione, alla committenza e al contesto storico-sociale-politico
ecc.
a
cura dei proff. Maria Luisa Madonna e Fernando Bilancia.
Il
corso si articolerà in cinque lezioni (il programma sarà illustrato
all’inizio del Corso) ed esercitazioni con i docenti nelle sedi archivistiche
opportune (le informazioni saranno fornite durante il corso).
Bibliografia:
sarà indicata dai docenti durante il corso.
LABORATORIO
DI ARCHITETTURA
Edilizia
civile e religiosa tra rinascimento e barocco in Arezzo e provincia: percorsi
conoscitivi in Valtiberina, Valdarno, Casentino, Valdichiana
a
cura dell’arch. Patrizia Freschi, con la collaborazione dei proff. Maria Luisa
Madonna, Sebastiano Roberto, Fernando Bilancia.
Le
lezioni verteranno sulla metodologia di ricerca su fonti, documenti,
bibliografie locali, materiali iconografici e fotografici finalizzata al
censimento e alla catalogazione del patrimonio architettonico del territorio
aretino.
Saranno
svolte ricognizioni sul territorio insieme con i docenti, secondo un calendario
che sarà definito all’inizio del corso.
Per
gli studenti del Corso di Laurea triennale è prevista una prova orale sui temi
trattati, con valore di 3 CFU (15 ore).
Per
gli studenti del Corso di Laurea specialistica è prevista una prova scritta
sotto forma di schedatura di un monumento, lavoro che potrà eventualmente
essere approfondito in forma di tesi di laurea specialistica.
Le
esercitazioni potranno essere svolte in collegamento con la Cattedra di Rilievo
dell’architettura.
Bibliografia:
sarà indicata dai docenti durante il corso.
Orario
di ricevimento: mercoledì 11.00-13.00 (prof. M. L. Madonna); martedì e
mercoledì 11.00-13.00 (dott. arch. S. Roberto).
Storia
dell’arte contemporanea
Il corso si svolgerà nel II semestre 2004.
Il nome del docente e gli orari saranno comunicati quanto prima.
Prof.ssa Marina Armandi, associata
Modulo
I: (30 ore – 5 crediti): Parte istituzionale: secc. IV-XIV
compresi.
Data
inizio corso: II semestre lunedì 1° marzo 2004
Orario
delle lezioni: lunedì, martedì, mercoledì 11-13 (aula 1)
Il
corso toccherà letture di linee generali attraverso i principali nodi
architettonici e figurativi.
Bibliografia
consigliata: E.Bairati, A. Finocchi, Arte in Italia, vol. I, Loescher, Torino
ultima edizione: manuale da integrare con la lettura di Nikolaus Pevsner, Storia
dell’architettura europea, Laterza Manuali, n. 23, Roma-Bari 2000 (pp. 5-104,
sino a tav. XL per la parte medievale).
Il
colloquio di esame richiederà buone conoscenze della storia dell’arte del
periodo, secondo i manuali indicati ed una lettura delle immagini (iconografia,
nodi cronologici, etc.)
Modulo
II: letture istituzionali integrative (a), letture monografiche (b): (30
ore – 5 crediti)
Data
inizio lezioni: II semestre lunedi 5 aprile 2004
Orario
lezioni: lunedi, martedi, mercoledi, ore 11-13 (Aula 1).
(a)
15 ore: completamenti ed approfondimenti della parte istituzionale.Inizio
lezioni lunedi 5 aprile e termine martedi 27 aprile (prima ora).Bibliografia:
Richard Krautheimer, Tre capitali cristiane.Topografia e politica, Einaudi,
Torino 1983. (All’inizio delle lezioni saranno precisate le pagine
essenziali).
(b)
15 ore: letture monografiche: Percorsi giotteschi ad Assisi.Inizio lezioni
da martedi 27 aprile (seconda ora), termine mercoledi 12 maggio.
Bibliografia:
Bruno Zanardi, Il cantiere di Giotto- Le Storie di S.Francesco ad Assisi, Skirà
editore, Milano 1996. (All’inizio delle lezioni saranno precisate le pagine
essenziali).Sono previste visite in situ alla Basilica francescana di Assisi.
Per
gli studenti del nuovo Ordinamento si consiglia di frequentare il Modulo I e il
Modulo II.
Per
gli studenti lavoratori non frequentanti: il programma è da concordare con la
docente.
STORIA
DELL’ARTE MEDIEVALE Biennio Specialistico
Prof.ssa
Marina Armandi, associata
Inizio
lezioni: II Semestre – martedi 27 aprile 2004
Orario
lezioni: martedi, mercoledi, giovedi, ad iniziare da martedi 27 aprile 2004 sino
a giovedi 27 maggio compreso, ore 16-18 (aula 1).
Corso
(30 ore – 5 crediti): Il cantiere medievale della pittura a fresco.Il percorso
Giottesco ad Assisi.
Il
corso propone una lettura delle varie posizioni critiche concernenti gli
affreschi “autografi” giotteschi.
Bibliografia
essenziale: Bruno Zanardi, Giotto e Pietro Cavallini, Skirà Editore, Milano
2002. Precisazioni bibliografiche saranno date all’inizio della lezioni.
Orario
ricevimento studenti: da ottobre 2003 a febbraio 2004: mercoledi ore
10,30-12,30.Dal 1 marzo 2004 il nuovo orario verrà precisato con eventuli
varianti. (Dipartimento Teoria e Documentazione, piano primo stanza 4.)
Prof.ssa
Luciana Borri Cristelli, associata
Modulo
I, Istituzioni secc. XV-XVIII (h. 30, crediti 5)
Inizio
corso: I semestre lunedì 13 ottobre 2003
Orario
lezioni: lunedì, martedì, mercoledì 9-11 aula 1 Pal. Donne
Il
corso illustrerà i principali momenti figurativi, dalla ripresa tardo gotica
allo sviluppo del linguaggio barocco, utili ad acquisire una buona conoscenza
della storia dell’arte del periodo indicato.
Bibliografia
*Studio
delle linee figurative dal XV al XVIII sec.: gli studenti possono avvalersi del
manuale usato nelle scuole superiori, o a scelta dei seguenti manuali:
E.Bairati,
A.Finocchi, Arte in Italia, Loescher Editore, Milano;
P.De
Vecchi, E.Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano;
C.Bertelli,
G.Briganti, A.Giuliano, Storia dell’Arte italiana, Electa, Milano.
*R.Longhi,
Fatti di Masolino e Masaccio, in “Opere complete di Roberto Longhi”, vol.
VIII, Sansoni, Firenze, pp. 3-65.
Programma di esame
Si
richiede una buona conoscenza di carattere generale del periodo indicato; base
per la preparazione dell’esame sarà il manuale. Il manuale dovrà essere
strettamente integrato con uno dei testi indicati. La prova finale consisterà
in un colloquio che si svilupperà attraverso la lettura di alcune immagini.
Modulo
II, Beato Antelico (h. 30, crediti 5)
Data
inizio corso: I semestre lunedì 24 novembre 2003
Orario
delle lezioni: lunedì, martedì, mercoledì 9-11 (alua 1)
Il
modulo propone lo studio monografico del pittore con particolare riferimento
alle sue maggiori imprese artistiche e al rapporto con gli artisti attivi in
quegli anni a Firenze. Sono previste visite guidate (Museo di S. Marco, Uffizi).
Bibliografia*
A.
De MARCHI, Per la cronologia dell’Angelico : il trittico di Perugina,
in “Prospettiva”, 42, 1985, pp. 53-57;
Un
testo scelto tra i seguenti
*L.BERTI,
Beato Angelico, 1976;
*G.BONSANTI,
Beato Angelicoi, 1998;
*J.POPE-HENNESSY,
Beato Angelico, (trad. Italiana), 1981;
Le
diapositive e il C.D. usati durante le lezioni saranno disponibili per gli
studenti c/o la dr. Marinelli, Biblioteca di Facoltà.
Programma di esame
La
prova d’esame consisterà in un colloquio sul catalogo dell’artista proposto
a lezione e nella bibliografia indicata.
Programma di esame per gli studenti lavoratori
Gli
studenti lavoratori integreranno il programma di esame sopra indicato con il
seguente saggio di L.Fornari Scianchi, Parmigianino: gli esordi e le opere fino
alla partenza per Roma, in “Parmigianino e il Manierismo Europeo”, (Catalogo
della mostra, Parma 2003), Silvana Editore, 2003, pp. 15-27.
Orario
di ricevimento: mercoledì 11-13; laureandi 14-16 (Dip.to Teoria e
Documentazione delle tradizioni culturali, I piano stanza 14)
BIENNIO SPECIALISTICO – STORIA DELL’ARTE
Data
inizio corso: I semestre lunedì 24 novembre 2003 (aula 1)
Orario
delle lezioni: lunedì, martedì, mercoledì 11-13
Il
corso traccerà un quadro generale della pittura con particolare attenzione alle
vicende della “pittura di luce” che coinvolse molti artisti di primo piano.
Il
programma sarà dato all’inizio delle lezioni.
Ricevimento:
martedì 14-16 (Dip.to Teoria e Documentazione delle tradizioni culturali, I
piano stanza 14).
Laboratorio
per la creazione e gestione di una banca dati
del
patrimonio storico artistico del territorio aretino
Prof.ssa Luciana Borri Cristelli, associata
Dott.
Paolo Torriti, ricercatore, supplente
Modulo di 15 ore – 3 crediti.
Esercitazioni
di censimento e catalogazione di beni storico-artistici e loro
informatizzazione.
Si pregano gli interessati di iscriversi presso la portineria della Facoltà entro il 28 febbraio 2004. Gli orari verranno comunicati dopo il primo incontro di giovedì 4 marzo 2004, ore 11, sala riunioni del Dipartimento di Teoria e Documentazione delle Tradizioni Culturali
Storia
dell’arte neoclassica e romantica
Dott.
Carlo Sisi, contratto
Per
corsi di laurea specialistica.
Data inizio corso: II semestre
Orario lezioni: lunedì 15.30-17.30, mercoledì 15.30-17.30
Titolo del corso: Antonio Canova. L'idea e il sublime
Concentrando lo studio sul massimo artista dell'arte neoclassica - cui è dedicata la mostra di Bassano e Possagno (novembre 2003-marzo 2004) si analizzano i presupposti teorici maturati in Italia e in Europa fra Sette e Ottocento intorno ai principi del sublime e del bello ideale; e si affiancano all'opera dello scultore i più significativi esempi della cultura figurativa classicista e degli ambiti inquieti che preparano le manifestazioni della sensibilità romantica.
Storia
dell’età dell’illuminismo
Prof.
Ivo Biagianti, associato, supplente
Inizio
del corso: I semestre lunedì, 1 dicembre 2003.
Orario
delle lezioni: lunedì, martedì e mercoledì, ore 17-19.
(30
ore, 5 crediti): modulo monografico dell’insegnamento di Storia moderna
(settore M-STO/02).
Il
modulo è rivolto agli studenti di tutti i corsi di laurea triennale che
intendono conseguire ulteriori 5 crediti, in aggiunta a quelli della parte
generale di storia moderna; potrà inoltre, previo accordo con il docente ed
adeguamento del programma, essere seguito anche dagli iscritti al corso di
laurea specialistica in “Studi storici”.
Obiettivi
formativi: Nell’ambito dell’insegnamento di storia moderna, questo modulo
intende approfondire la consapevolezza del ruolo centrale svolto dai dibattiti
culturali e dalle vicende politiche del Diciottesimo secolo, che hanno segnato
il passaggio dalla società di ancien régime al mondo contemporaneo.
Contenuti
del corso: Durante le lezioni saranno approfonditi inizialmente i temi salienti
che caratterizzano il clima di rinnovamento culturale e politico sviluppatosi in
gran parte della società europea nel corso del XVIII secolo, nel quale si
affermano nuove idee e si sperimentano nuove forme di governo dell’economia e
delle istituzioni (dal liberismo economico, alle riforme ecclesiastiche e
fiscali, alle rivoluzioni americana e francese, etc.). In un secondo tempo sarà
esaminato il tema monografico, incentrato su: Cosmopolitismo e pacifismo
nel secolo dei lumi.
Testi
di riferimento:
·
D. CARPANETTO e G. RICUPERATI, L’Italia del Settecento. Crisi, trasformazioni,
lumi, Bari, Laterza;
·
D. ARCHIBUGI - F. VOLTAGGIO, Dai progetti per la pace perpetua ad un modello
cosmopolitico di relazioni internazionali, Introduzione ai Filosofi per la pace
(Roma, Editori Riuniti).
Altri
testi, nell’ambito dei quali concordare delle letture:
·
D. OUTRAM, L’Illuminismo, Bologna, Il Mulino, capp. I: Che cos’è
l’Illuminismo; cap. II: Il contesto sociale; cap. V: la concezione
illuministica del potere.
·
E. TORTAROLO, L’illuminismo, Firenze, Carocci, parte II: La politica: le leggi
e la forma di governo, e parte terza: Sociabilità settecentesca (da p. 117 a p.
209).
·
E. KANT, Per la pace perpetua (Milano, Feltrinelli, 1993, pp. 7-58).
·
I. BIAGIANTI, Dalla ‘Paix perpetuelle’ alla neutralità generale: L’opera
di Saint-Pierre in Italia nel XVIII secolo, in “Rivista storica italiana”,
A. CX, fasc. 1, (1998), pp. 222-250.
Durante
il corso verranno fornite ulteriori indicazioni bibliografiche.
Il
corso prevede una prova scritta in itinere che sarà adeguatamente considerata
in sede di valutazione finale.
Orario
di ricevimento: Prof. Biagianti: I semestre martedì, ore 19-20 e al termine
delle lezioni; II semestre martedì, ore 16-17; Il docente è disponibile anche
all'indirizzo e-mail: biagianti@unisi.it
Storia
dell’Europa contemporanea
Prof.
Massimo Baioni, associato, supplenza
(per
le lauree specialistiche, 30 ore, 5 crediti)
Data
inizio corso: II semestre lunedì 1° marzo 2004
Orario
delle lezioni: lunedì, martedì, mercoledì, ore 13-15
Feste politiche e ‘politica della festa’. Italia, Francia, Germania tra Ottocento e Novecento
La
festa della Bastiglia in Francia, la festa di Sedan in Germania, la festa dello
Statuto e quella del 20 settembre in Italia. Sono tre esempi tra i più celebri
che evidenziano come, a partire dal XIX secolo, si fece sempre più diffusa la
volontà di valorizzare i principali momenti ‘fondativi’ degli stati
nazionali. Per l’importanza che fu loro assegnata, le feste ‘politiche’ si
presentano come un osservatorio interessante e originale che aiuta a far luce,
in chiave comparativa, su molteplici risvolti sociali e culturali della vita
politica: il rapporto dei rituali festivi con il potere e con i movimenti e i
partiti politici, gli adattamenti e le trasformazioni che essi conobbero nel
corso del Novecento, le accelerazioni provocate anche in questo ambito dallo
sviluppo della società di massa, con particolare riguardo alle rotture segnate
dalle due guerre mondiali e dall’impatto dei regimi totalitari.
Il
programma d’esame completo per frequentanti e non frequentanti sarà indicato
all’inizio delle lezioni.
Bibliografia
di orientamento:
Maurizio
Ridolfi, Le feste nazionali, Bologna, Il Mulino, 2003.
Orario
di ricevimento: I semestre: lunedì, ore 15-17 (dal 24 novembre al 12 gennaio
2004 ore 14-15), martedì 15-17 (per laureandi); II semestre: lunedì 15.30-17.30
e-mail:
maxbaioni@libero.it
Storia
dell’Europa contemporanea
MODULO
SEMINARIALE (3 CFU)
Gli
studenti di SCIE che intendono laurearsi con la prova finale in Storia
contemporanea potranno concordare con i docenti tema e modalità di svolgimento
del modulo seminariale.
Per
contattare i docenti: maxbaioni@libero.it
; gabriellipa@unisi.it
Storia
dell’Europa Contemporanea.
Prof. Massimo Baioni, associato
(per
le lauree triennali, 30 ore 5 crediti, modulo B)
Inizio
Corso: I semestre 24 novembre 2003
Orario
delle lezioni: lunedì-martedì-mercoledì ore 15-17
Le
due guerre mondiali nell’Europa del Novecento
Nell’evoluzione
della storia europea del XX secolo i due conflitti mondiali hanno segnato svolte
cruciali. La loro importanza non è legata soltanto al declino sempre più
marcato del ruolo egemonico dell’Europa. I caratteri della guerra ‘totale’,
già in parte emersi nel 1914-18, si dispiegarono compiutamente nel corso del
1939-45, annullando definitivamente ogni distinzione tra la sfera militare e
quella civile: oltre alle decine di milioni di morti, le guerre attivarono
esperienze inedite, traumi sconvolgenti, accelerarono trasformazioni in ogni
campo. Ne deriva l’importanza di studiare gli aspetti sociali e culturali dei
conflitti, le lacerazioni profonde che interessarono anche la dimensione
esistenziale e mentale. Il corso darà spazio al rapporto tra gli eventi
militari e il loro impatto sul territorio, alle reazioni della popolazione
civile di fronte alle emergenze del conflitto (bombardamenti, rappresaglie,
sfollamenti), alle numerose strategie di difesa e di preservazione della propria
identità messe in atto dai diversi soggetti coinvolti, militari, civili, donne
(emblematica, per esempio, la diffusione della scrittura autobiografica, di
lettere, diari ecc.). Le modalità della prova in itinere saranno concordate con
gli studenti ad inizio corso. Il programma d’esame completo per frequentanti e
non frequentanti sarà distribuito all’inizio delle lezioni.
Bibliografia
di orientamento:
S.
Audoin-Rouzeau - A. Becker, La violenza, la crociata, il lutto. La Grande Guerra
e la storia del Novecento, Torino, Einaudi, 2002
A.
Gibelli, L’officina della guerra. La Grande guerra e le trasformazioni del
mondo mentale, Torino, Bollati Boringhieri, 1991.
A.
Bravo (a cura di), Donne e uomini nelle guerre mondiali, Roma-Bari, Laterza,
1991
A.
Bravo - A.M. Bruzzone, In guerra senza armi. Storie di donne, Roma-Bari, Laterza,
1995
Orario
di ricevimento: I semestre: lunedì, ore 15-17 (dal 24 novembre al 12 gennaio
2004 ore 14-15)
II
semestre: lunedì 15.30-17.30
e-mail:
maxbaioni@libero.it
Mutuato da Storia moderna B
Prof. Enrico Stumpo, ordinario, supplente
Corso
monografico - Valido per i corsi del biennio e per il triennio (30 ore, 5
crediti).
Storia
dell’illustrazione del libro
Dott.ssa Michela Mancini, contratto
Data
inizio corso: II semestre mercoledì 3 marzo 2004 (fine lezioni mercoledì 21
aprile 2004)
Orario
lezioni: mercoledì 14-16, giovedì 9-11
Titolo
del corso: Il romanzo illustrato nell’Ottocento
La
Luna, le macchine, la folla, le metropoli sono i soggetti raffigurati da molti
illustratori nei testi della nascente letteratura industriale. Queste
illustrazioni hanno raccontato la trasformazione culturale, l’ideologia
dominante, i costumi, le speranze e le inquietudini dei gruppi sociali
nell’Italia tra Ottocento e Novecento.
La
bibliografia e i testi di riferimento saranno comunicati durante le lezioni.
Orario
di ricevimento: mercoledì 16-17 (Lab. di Lettura e scrittura).
Dott.ssa
Maddalena Spagnolo, contratto
Data
inizio corso: I semestre mercoledì 15 ottobre 2003
Orario
delle lezioni: mercoledì 15-17
Le
fonti per la storia dell'arte
Il
corso si terrà nel primo semestre. Inizio il 15 ottobre, ore 14,30. Quindi ogni
mercoledì alla stessa ora. Il corso durerà 30 ore e sarà suddiviso in 7
lezioni di 3 ore ciascuna e in 2 gite da concordare con gli studenti. A lezione
saranno distribuite fotocopie dei principali testi analizzati.
Argomento
Il
corso si propone di offrire agli studenti una panoramica delle diverse
testimonianze della letteratura artistica cinquecentesca e primo seicentesca.
Opere,
artisti, correnti e 'scuole' artistiche hanno spesso conosciuto nel loro secolo
una prima definizione, descrizione o hanno suscitato un giudizio da parte di
scrittori, letterati o da parte degli stessi artisti. Queste testimonianze, che
rappresentano uno tra gli strumenti più preziosi a disposizione dello storico
dell'arte, si presentano in forme diverse e frammentarie (trattati, raccolte
biografiche, testi poetici, contratti notarili, atti di processi, lettere,
annotazioni) la cui lettura richiede caso per caso un atteggiamento critico
differente. Per agevolare e rendere meno noiosa l'analisi delle diverse fonti,
il corso sarà organizzato intorno a grandi temi con cui gli studenti hanno
presumibilmente una certa familiarità. I temi saranno: il ruolo sociale
dell'artista (- rapporti tra artisti e committenti- la bottega dell'artista- la
competizione tra artisti- l'artista litterato- l'artista saturnino- le
Accademie), il giudizio sull'opera d'arte (- i criteri [grazia, bellezza,
proporzioni, inventione, disegno, colore]- gusto vs giudizio
-
l'elogio- il biasimo: il lievito della critica), il significato delle opere
d'arte ( precetti iconografici - arte e propaganda politica - arte e propaganda
religiosa - arte per l'arte).
Programma
d'esame:
Gli
studenti frequentanti che intendono sostenere l'esame da 5CFU dovranno studiare
le fotocopie date a lezione e leggere i capitoli I, II, IV, VI, VII, VIII, IX
(per un totale di 100 pp. circa) di A. Blunt, Le teorie artistiche in Italia dal
Rinascimento al Manierismo, Einaudi, Torino, 1966.
Gli
studenti non frequentanti che intendono sostenere l'esame da 5CFU dovranno
leggere, oltre ai capitoli I, II, IV, VI, VII, VIII, IX (per un totale di
100 pp. circa) di A. Blunt, Le teorie artistiche in Italia dal Rinascimento al
Manierismo, Einaudi, Torino, 1966, anche J. Schlosser, La letteratura artistica,
La Nuova Italia, Firenze, 1990.
Gli
studenti frequentanti e non frequentanti che intendono estendere a 10CFU l'esame
di Storia della Critica d'arte dovranno concordare con la docente il programma
d'esame.
Ricevimento:
mercoledì 14-15 nell'ufficio del Prof. A. Caleca
Prof.
Antonino Caleca, straordinario, supplente
Laurea
specialistica – 30 ore
Data
inizio corso: II semestre 2004
Orario
lezioni: da concordare con gli studenti.
L’autobiografia
di Giorgio Vasari.
Saranno
esaminati le molteplici redazioni dell’Autobiografia di Giorgio Vasari (tanto
la redazione nella II edizione delle Vite, quanto quelle delle Ricordanze, nelle
varie stesure), esaminando quanto incidano nella scelta degli elementi
tramandati il genere e le esigenze pratiche di documentazione. Si richiede una
conoscenza, oltre che dei testi specifici, della II edizione (giuntina) delle
Vite, del Vasari.
Storia
della critica e della storiografia letteraria
Prof. Michele Rak, ordinario
Titolo del corso: Immagine e letteratura
Modulo
1 (da lunedì 13 ottobre a mercoledì 18 novembre)
Fondamenti
per lo studio della letteratura e delle arti
(A)
Pagine da: Muratori, Vico, M. de Staël, Benjamin, Moles, Goodman, Lotman,
Escarpit, Hauser, Eco, Rak, Cardona (Testi disponibili in linea:
http://www.unisi.it/lettura.scrittura/manuale/materiali.html)
(B)
corso integrativo: Le teorie della letteratura e dell'arte tra l'Illuminismo e
il Romanticismo (dr. A.Signorini)
Modulo
2 (da lunedì 24 novembre a mercoledì 28 gennaio)
Immagine
e letteratura
Inizio
corso: lunedì 13 ottobre. Termine corso: mercoledì 28
gennaio
Orari
corso: lunedì ore 11-13 (aula 15 Varchi) lezione,
martedì ore 9-11 (aula 15 Varchi) lezione, mercoledì ore 9-10 (aula 15
Varchi) laboratorio (Prof. M.Rak, Prof. C.Lombardi, Dott. D.Luzzi,
Dott. M.Mancini)
ricevimento:
lunedì ore 12-13 (Laboratorio di Lettura e scrittura)
Testi
consigliati
(Modulo
1) M. Rak, Immagine e scrittura, Napoli, Liguori, 2003
M.me de Staël, Saggio sulle finzioni, Napoli, Liguori, 2003
(Modulo
2) E. Gombrich, Arte e illusione, Torino, Einaudi
Corso
di 60 ore (10 crediti). Gli studenti appartenenti al vecchio ordinamento seguono
entrambi i moduli e portano all'esame entrambi i libri.
Prof. Vito di Bernardi, associato
Triennio
Data
inizio corso: II semestre
Orario
delle lezioni: lunedì, martedì,mercoledì: 14-16 (Teatro)
A)
modulo A: 30h (5 crediti):
L'arte
del movimento nel mimo e nella danza
Scopo
del modulo è di individuare all' interno dell'universo linguistico dello
spettacolo i tratti di pertinenza della danza e del mimo.
Il
modulo è composto da 2 macro aree: 1) area metodologica: dal teatro al mimo
alla danza (con proiezione di video di Gassman, Krishna Kutty, Totò, Barrault,
Plissenskaya, Bausch); 2) area storica: maestri, mimi e coreografi
attraverso i secoli (con proiezione di diapositive e video).
Testi
per l'esame:
Gino
Tani, "Danza", "Balletto", "Pantomima", in
Enciclopedia dello Spettacolo, Roma 1956
Alberto
Testa, Storia della danza e del balletto, Roma 1988, pp.31-78
Walter
Sorrel, "La critica della danza e l'epoca di Gautier", Storia della
danza, Bologna 1994, pp.281-327
Curt
Sachs, "L'età del valzer", Storia della danza, Milano 1966,
pp.462-468
Leonetta
Bentivoglio, La danza contemporanea, Milano 1985, pp.11-110 e 120-132
Rudolf
Laban, "Il significato del movimento", L'arte del movimento, Macerata
1999, pp. 85-97
Marco
De Marinis, "Il mimo corporeo: poetica e grammatica", Mimo e teatro
nel Novecento, Firenze 1993, pp.137-157
Jacques
Rivière, "La sagra della primavera", in Alle orgini della danza
moderna, a cura di E. Casini Ropa, Il Mulino, Bologna 1990, pp.269-280
Luciano,
La danza, a cura di S. Beta, Marsilio, Venezia 1992.
Prova
in itinere scritta
B)
modulo B: 30h (5 crediti)
L'analisi
coreografica
Esempi
di lettura critica di opere coreografiche tratte dal repertorio classico,
moderno e contemporaneo. Il modulo contiene una sezione di analisi del movimento
corporeo che si avvale della proiezione video dei laboratori universitari di
danza e mimo tenuti negli anni scorsi al teatro Pietro Aretino da Carolyn
Carlson, Richard Haisma, Louisa Di Segni Jaffé, Giorgio Rossi, Laura Delfini,
Michele Monetta.
Prova
in itinere scritta
Testi
per l'esame
E'
consigliata la lettura preliminare di:
Marinella
Guatterini, L'ABC del balletto, Mondadori 2001
Laboratorio di danza
Ricevimento
I semestre: Lunedì ore 10-13 (Dipartimento)
Storia
della danza e del mimo.
Prof. Vito di Bernardi, associato
Biennio
Data
inizio corso: II semestre, seconda metà
Orario
delle lezioni: lunedì-martedì-mercoledì: 10-12
30h
(5 crediti)
L'opera
di Vaslav Nijinsky attraverso lo studio delle fonti letterarie ed iconografiche
Il
modulo si propone di ricostruire il ruolo fondamentale del grande ballerino e
coreografo russo all'interno della storia del balletto e della danza del XX
secolo.
Si
consiglia la lettura preliminare di:
Vaslav
Nijinsky, Diari. Versione integrale, Adelphi, Milano 2000
Vito
Di Bernardi, "I diari non censurati di Nijinsky. Nuove prospettive",
in "Culture Teatrali", Bologna 2001
Ricevimento
I semestre: Lunedì ore 10-13 (Dipartimento)